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Scala stranieri: Guarda l'Eufrate rosso di sangue

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Non esiste riparo dal vento della Storia. Così, nei primi anni del Novecento, neppure l'Isola delle Formiche, piccolo lembo di terra bagnato dal Mediterraneo, è immune dagli sconvolgimenti che il tramonto dell'Impero ottomano porta con sé. Abbandonata in seguito all'esodo coatto della popolazione greca, l'Isola offre agli occhi del giovane ufficiale turco Poyraz Musa un paesaggio immobile e meraviglioso. Ma tra gli orti rigogliosi e le spiagge deserte si aggira un fantasma silenzioso. È poco più di un'ombra, eppure la sua presenza pervade ogni angolo dell'Isola. Perché per Vassilis, ultimo greco rimasto, è una questione di vita o di morte: ha giurato di uccidere chiunque oserà calpestare la terra dei propri avi, e ora che il suo nemico ha finalmente un volto, è pronto a ingaggiare con l'invasore una ossessiva, implacabile caccia all'uomo. Ma il tragico passato dei due trasformerà il conflitto in un commovente incontro tra sopravvissuti. In <i>Guarda l'Eufrate rosso di sangue</i> Yaşar Kemal rivisita un capitolo dimenticato della storia turca celebrandone passioni e contraddizioni.

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Scala stranieri: Guarda l'Eufrate rosso di sangue, Yaşar Kemal, Simone Abramo, Pinar Gökpar

Langue
Année de publication
2012
Reliure
(rigide),
État du livre
Très bon
Prix
12,39 €

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Titre
Scala stranieri: Guarda l'Eufrate rosso di sangue
Langue
Italien
Éditeur
Rizzoli
Publié
2012
Format
rigide
Pages
402
ISBN10
8817055069
ISBN13
9788817055062
Séries
Description
Non esiste riparo dal vento della Storia. Così, nei primi anni del Novecento, neppure l'Isola delle Formiche, piccolo lembo di terra bagnato dal Mediterraneo, è immune dagli sconvolgimenti che il tramonto dell'Impero ottomano porta con sé. Abbandonata in seguito all'esodo coatto della popolazione greca, l'Isola offre agli occhi del giovane ufficiale turco Poyraz Musa un paesaggio immobile e meraviglioso. Ma tra gli orti rigogliosi e le spiagge deserte si aggira un fantasma silenzioso. È poco più di un'ombra, eppure la sua presenza pervade ogni angolo dell'Isola. Perché per Vassilis, ultimo greco rimasto, è una questione di vita o di morte: ha giurato di uccidere chiunque oserà calpestare la terra dei propri avi, e ora che il suo nemico ha finalmente un volto, è pronto a ingaggiare con l'invasore una ossessiva, implacabile caccia all'uomo. Ma il tragico passato dei due trasformerà il conflitto in un commovente incontro tra sopravvissuti. In <i>Guarda l'Eufrate rosso di sangue</i> Yaşar Kemal rivisita un capitolo dimenticato della storia turca celebrandone passioni e contraddizioni.