Baron Santafusca und der Priester aus Neapel
Ein Kriminalroman






Ein Kriminalroman
La realtà che De Marchi esplora nel suo romanzo è quella di una Milano di fine Ottocento, una città vibrante e tumultuosa, segnata dalla febbre della speculazione e degli affari. L'autore ritrae la vita quotidiana della piccolo-borghesia, evidenziando i contrasti tra le esigenze dei sentimenti e le frustrazioni della routine lavorativa. Il protagonista, un modesto impiegato del registro, è guidato da un forte senso di onestà e dovere. Dopo aver assistito con dedizione alla famiglia del fratello suicida, riscopre un'energia vitale a lungo repressa, aprendosi infine all'amore e alla rinuncia. La sua vicenda si configura come un'avventura interiore, caratterizzata da una crescente maturazione di consapevolezze esistenziali e morali. Il romanzo è arricchito da una varietà di presenze vivaci e da sfondi paesistici e cittadini, coordinati in armonia dallo stile dell'autore. Le molteplici implicazioni dell'opera, a livello sociologico, linguistico e psicoanalitico, emergono chiaramente nell'ampia introduzione di Vittorio Spinazzola, che offre un approfondimento critico significativo. Questo aiuta il lettore a riconoscere le ragioni artistiche di De Marchi, il cui valore, a lungo trascurato, sta riscuotendo crescente attenzione sia tra i critici che tra il pubblico.
Il cielo profuma di neve, si accendono le luci sugli alberi della città. Arriva il periodo più bello dell'anno! Ma com'era il Natale quando al posto delle auto, c'erano le carrozze trainate dai cavalli? Com'era quando non c'erano i centri commerciali, ma le botteghe dei falegnami e i laboratori dei giocattolai? Com'era quando il pane si faceva in casa e invece del riscaldamento c'era la stufa a legna? Com'era quando tutta la famiglia si riuniva per il pranzo natalizio intorno alla tavola illuminata dalle candele e decorata con il vischio e le bacche di agrifoglio? Ce lo raccontano i grandi autori della letteratura, in questa raccolta di racconti e brani di romanzi storie straordinarie che sono ormai entrate a far parte della nostra tradizione natalizia. Età di da 8 anni.
La Fontaine rinnova un genere letterario che ha lontanissimi e molto autorevoli esponenti. Con grazia, intelligenza e sensibilità ironizza sui piccoli grandi difetti dell'umanità e sulla vita e la società della sua epoca. Questa edizione, illustrata da 156 incisioni di Grandville, è preceduta dall'introduzione di Georges Couton, apparsa nell'edizione francese dei Classiques Garnier, che aiuta a comprendere a fondo l'opera e l'arte di La Fontaine, i suoi rapporti con la società e la letteratura contemporanea e la sua collocazione in una tradizione di grande prestigio.