Leggende e racconti popolari della Sardegna (Tradizioni italiane)
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Canne al vento - il romanzo che più di tutti contribuì a determinare l'assegnazione del premio Nobel a Grazia Deledda - è la storia di un servo, Efix, totalmente devoto alle sue padrone, le tre dame Pintor, uniche sopravvissute di una famiglia un tempo ricca e potente. Ambientato a Galtellì, nel nuorese, presenta la comunità locale nei suoi tratti caratteristici e nelle sue «malattie» endemiche: malaria, usura, violenza. Ma ciò che colpisce soprattutto è la ricchissima dimensione spirituale, in cui convivono ethos barbaricino e francescanesimo, antiche credenze magiche, l'animismo nei confronti della natura e una concezione provvidenzialistica di stampo manzoniano. Efix ritiene d'avere un conto in sospeso con le dame e si spende del tutto per saldarlo. Alla fine il cerchio si chiude: il suo ruolo non è stato riconosciuto, ma la vicenda ha assunto l'indirizzo per cui egli si era adoperato.
Un capolavoro di indagine psicologica e di narrazione avventurosa.
Storie tenebrose e personaggi fantastici, brandelli di antiche religioni e miti sorti all'ombra dei nuraghi, l'eroismo d'Eleonora d'Arborea e l'orgoglio di un'isola nelle tradizioni di una terra erede di molteplici culture mediterranee. Storie tenebrose, brandelli di antiche religioni e miti sorti all'ombra dei nuraghi, nelle tradizioni di una terra erede di molteplici culture mediterranee. La Sardegna rivive, attraverso le sue leggende, un mondo arcaico e suggestivo di complicate e affascinanti contaminazioni storico-culturali. Nei racconti popolari si incontrano demoni, tracce di miti, brandelli di un'antica religione, relitti di riti iniziatici del mondo agro-pastorale e personaggi leggendari. Gli érchitos, ad esempio: uomini condannati a trasformarsi nella notte in buoi che annunciano la morte; le sùrbiles: donne-vampiro che si tramutano in insetti per succhiare il sangue dei neonati; le jannas: fate luminose che tessono le loro stoffe su telai d'oro. E molti altri ancora. Un patrimonio della tradizione orale e scritta che merita di essere raccontato.