Do Sassaie, malej dedinky v horách, sa dostanete len po strmej cestičke ukrytej medzi stromami. Práve tam sa jedného dňa objaví Emilia. Bruno z domu oproti je svedkom jej príchodu, ako by bol človek svedkom invázie. Žena má cudzí prízvuk a hromadu batožiny, ale čo robí tam hore, ďaleko od zvyšku sveta? Keď sa konečne stretnú, každý so svojou vlastnou osamelosťou, Bruno vycíti priepasť podobnú tej svojej. Ale ona skrýva tajomstvo. Zlo, za ktoré pykala, ale ktoré sa nedá napraviť. Sassaia je ich únikovým miestom, jediným riešením, ako sa skryť pred budúcnosťou, v ktorú obaja prestali veriť. Budúcnosť však prichádza a riadi sa vlastnými zákonmi. Či už sme vinní, alebo nevinní, obeť alebo kat, čas plynie a odhaľuje, akí sme všetci nekonečne krehkí, osudovo ľudskí. Príbeh o odsúdení a spáse, ktorý skúma najtemnejšie a najhlbšie trhliny duše, aby ich naplnil súcitom, životom a svetlom.
Silvia Avallone Ordre des livres (chronologique)







BUR contemporanea: Un'amicizia
- 464pages
- 17 heures de lecture
Se le chiedessero di indicare il punto preciso in cui è cominciata la loro amicizia, Elisa non saprebbe rispondere. È stata la notte in cui Beatrice è comparsa sulla spiaggia – improvvisa, come una stella cadente – con gli occhi verde smeraldo che scintillavano nel buio? O è stato dopo, quando hanno rubato un paio di jeans in una boutique elegante e sono scappate sfrecciando sui motorini? La fine, quella è certa: sono passati tredici anni, ma il ricordo le fa ancora male. Perché adesso tutti credono di conoscerla, Beatrice: sanno cosa indossa, cosa mangia, dove va in vacanza. La ammirano, la invidiano, la odiano, la adorano. Ma nessuno indovina il segreto che si nasconde dietro il suo sorriso sempre uguale, nessuno immagina un tempo in cui "la Rossetti" era soltanto Bea – la sua migliore amica.
Egy barátság története
- 536pages
- 19 heures de lecture
C’è un quartiere vicino alla città ma lontano dal centro, con molte strade e nessuna via d’uscita. C’è una ragazzina di nome Adele, che non si aspettava nulla dalla vita, e invece la vita le regala una decisione irreparabile. C’è Manuel, che per un pezzetto di mondo placcato oro è disposto a tutto ma sembra nato per perdere. Ci sono Dora e Fabio, che si amano quasi da sempre ma quel “quasi” è una frattura divaricata dal desiderio di un figlio. E poi c’è Zeno, che dei desideri ha già imparato a fare a meno, e ha solo diciassette anni. Questa è la loro storia, d’amore e di abbandono, di genitori visti dai figli, che poi è l’unico modo di guardarli. Un intreccio di attese, scelte e rinunce che si sfiorano e illuminano il senso più profondo dell’essere madri, padri e figli. Eternamente in lotta, eternamente in cerca di un luogo sicuro dove basta stare fermi per essere altrove. Silvia Avallone ha parole come sentieri allungati oltre un orizzonte che davamo per scontato. Fa deflagrare la potenza di fuoco dell’età in cui tutto accade, la forza del destino che insegue chi vorrebbe solo essere diverso. Apre finestre, prende i dettagli della memoria e ne fa mosaici. Sedetevi con lei su una panchina e guardate lontano, per scoprire che un posto da dove la vita è perfetta, forse, esiste.
Best BUR: Acciaio
- 368pages
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Marina Bellezza
- 544pages
- 20 heures de lecture
Marina, ventenne e di straordinaria bellezza, ha sempre cercato l'affetto di un padre assente e di una madre fragile. Desidera un risarcimento dalla vita, che significa lasciare la Valle Cervo per conquistare fama e denaro in città. Andrea, che lavora part-time in una biblioteca e vive all'ombra del fratello emigrato, ha un progetto audace che nessuno, nemmeno suo padre, sostiene. La sua sfida è tornare alle origini, risalire la montagna dove tutto è iniziato. Marina e Andrea si attraggono e respingono come magneti, alimentando un amore intenso e duraturo. Marina, con la voce di una dea, trasforma i centri commerciali in discoteche, mentre Andrea sceglie di lavorare con le mani, seguendo i ritmi delle stagioni. Insieme, sono la scintilla di una nuova era. L'autrice, attraverso questo romanzo, esplora il tema della lotta per il futuro, sottolineando che il destino non è già scritto. La vera rivoluzione risiede nel rimanere e riappropriarsi della propria terra, senza mai arretrare. Anche se scalzi e affamati, il messaggio è chiaro: ce la faremo. Le regole del gioco sono cambiate, e ora siamo tutti figli, tutti luci al neon e campi da arare.

