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Christian Benjamin Pallanch Cbp

    Nei vicoli stretti non passa l'aria
    • Nei vicoli stretti non passa l'aria

      • 262pages
      • 10 heures de lecture

      Béatrice con l'accento sulla e, romana di origini britanniche, allegra, moderna, solare, gentile. Chi lo avrebbe detto per una che si vede morire il padre davanti, che ha una madre egocentrica alla ricerca perenne di un nuovo fidanzato e alle spalle un passato da teppista di strada? Col suo modo di relazionarsi trasbordante di empatia, Béa ci fa entrare nel suo mondo. Dalla ricerca spasmodica di colloqui surreali alla formazione di un clan di affetti dove primeggiano tre donne. Béatrice non è come gli altri. Non è mai alla ricerca di chissà che. Vive e basta. Dite che anche a una come lei a volte possa mancare l'aria? Quel giorno, nella saletta di quello squallido ufficio in cui io e te abbiamo sostenuto un colloquio del cacchio, l'ennesimo andato a monte, non sapevo di essermi imbattuta in una calamita umana. Tu sei una che condiziona la vita di chi incontra. *** Una protagonista indiscussa che trascina e si fa trascinare. Una giovane donna la cui personalità leggera e a tratti irriverente si rivela combo ideale per rapporti autentici. Un'attitudine alla socialità che connette davvero gli uni con gli altri. Béatrice, senza affetti familiari, fa incetta di relazioni umane fuori dalla porta di casa. Tra l'Italia e la Germania, i suoi incontri divengono prima legami e poi pilastri. Su tutti Francesca, l'amica del cuore. Ma fila sempre tutto liscio? Béa è chiamata ad affrontare importanti distacchi nei quali dovrà dare il meglio di sé. *** LEI HA IL DONO DELLA BEATITUDINE: STAR BENE E FAR STAR BENE GLI ALTRI

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