Luigi Russo Ordre des livres (chronologique)






I Malavoglia
- 275pages
- 10 heures de lecture
Nei Malavoglia (1881) Verga si immerge nella realtà locale di un paese siciliano, Aci Trezza, e racconta la semplice e rissosa quotidianità in cui vivono i Toscano, detti appunto i Malavoglia. Avvertendo come poco espressive le realtà borghesi, Verga cerca di rompere l'impianto romanzesco classico, reinventando le regole del gioco narrativo per dare spazio alla coralità dei personaggi, ritratti nella loro vitale specificità. Questa edizione mette in luce la storia e la formazione del testo attraverso i successivi progetti e abbozzi dell'autore. L'ampio commento a piè di pagina, oltre a spiegazioni letterali e notazioni intertestuali, sottolinea l'organizzazione delle sequenze e la funzione dei motivi, individua le voci principali del romanzo e i controcanti interni, fornisce gli elementi per comprendere i congegni della macchina narrativa.
Dai simboli della Dea madre del Neolitico, allo sviluppo dei primi pittogrammi, ideogrammi e segni che formeranno la scrittura, dalle divinità ed eroi della "nostra" mitologia assieme ai simboli e agli attributi che li identificavano, nelle rappresentazioni della varie civiltà alla simbologia nobiliare, cittadina, religiosa, universitaria, degli ordini e delle associazioni private. Un dizionario che raccoglie in 600 voci e circa 4000 immagini l'immaginario della cultura occidentale.
Novelle
- 705pages
- 25 heures de lecture
Tragiche storie d’amore come quella celeberrima di Romeo e Giulietta, fosche tragedie come quella di Ugo e la Parisina, ma anche feroci beffe all’indirizzo di ecclesiastici, signori e popolani: questi e molti altri sono gli argomenti delle Novelle raccolte da Matteo Bandello, narratore delle corti, di cui qui si offre una significativa selezione. Subito premiata da un enorme successo in tutta Europa, grazie agli intrecci “noir” ma anche comici e grotteschi, l’opera del Bandello ispirò nei secoli scrittori e drammaturghi come Shakespeare, Cervantes, Stendhal, Balzac e D’Annunzio e ancora oggi, grazie alla inesauribile varietà di situazioni e narratori, affascina il lettore immergendolo nella tumultuosa vita dell’Italia del primo Cinquecento.
