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"Chi salirà nel monte di Dio? Chi ha le mani innocenti e il cuore puro." In un quartiere di Napoli, Montedidio, un ragazzo di tredici anni inizia la sua nuova vita lavorando da Mast’Errico, il falegname. La sua casa è vuota, segnata dall'assenza del padre e dalla malattia della madre. Con una bobina di carta regalata dal tipografo, il ragazzo scrive le sue esperienze. Porta sempre con sé un bùmeran, un legno destinato a volare, ereditato dal padre. I giorni scorrono tra l’apprendimento del mestiere e le lezioni di vita impartite da Don Rafaniello, uno scarparo ospite di Mast’Errico, che lo invita a riflettere sugli uomini e le cose. Don Rafaniello, con i suoi capelli rossi e la gobba, parla una lingua misteriosa e il suo vero nome è Rav Daniel. Il ragazzo scrive anche di Maria, coetanea ma "più cresciuta," che emana profumi di cioccolato e origano, già segnata dalla vita. Sul terrazzo, mentre si allena con il bùmeran, il cielo stellato copre il suo amore per Maria. Forse, nella notte di Capodanno, il bùmeran volerà e Rav Daniel prenderà il volo verso Gerusalemme. Intorno a loro, l'odore del mare, i pescatori e i venditori creano un'atmosfera di orgoglio e amore, una poesia della quotidianità e la ricchezza dei ricordi.
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Montedidio, Erri De Luca
- Langue
- Année de publication
- 2001
- Reliure
- (souple)
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- Titre
- Montedidio
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Erri De Luca
- Éditeur
- Feltrinelli Editore
- Publié
- 2001
- Format
- souple
- Pages
- 144
- ISBN10
- 8807016001
- ISBN13
- 9788807016004
- Séries
- Mots clés
- Thème historique, Amour, Amitié, Histoires, Jours fériés, Divertissement, Noël, Mort, Europe du Sud, Italie, Maturation, Littérature italienne, Jeunes, Nazisme, Journaux, Deuil, Enfance, Pauvreté, Premier amour, Sang, Naples
- Première publication
- 2001
- Titre original
- Montedidio
- Évaluation
- 3,9 sur 5
- Description
- "Chi salirà nel monte di Dio? Chi ha le mani innocenti e il cuore puro." In un quartiere di Napoli, Montedidio, un ragazzo di tredici anni inizia la sua nuova vita lavorando da Mast’Errico, il falegname. La sua casa è vuota, segnata dall'assenza del padre e dalla malattia della madre. Con una bobina di carta regalata dal tipografo, il ragazzo scrive le sue esperienze. Porta sempre con sé un bùmeran, un legno destinato a volare, ereditato dal padre. I giorni scorrono tra l’apprendimento del mestiere e le lezioni di vita impartite da Don Rafaniello, uno scarparo ospite di Mast’Errico, che lo invita a riflettere sugli uomini e le cose. Don Rafaniello, con i suoi capelli rossi e la gobba, parla una lingua misteriosa e il suo vero nome è Rav Daniel. Il ragazzo scrive anche di Maria, coetanea ma "più cresciuta," che emana profumi di cioccolato e origano, già segnata dalla vita. Sul terrazzo, mentre si allena con il bùmeran, il cielo stellato copre il suo amore per Maria. Forse, nella notte di Capodanno, il bùmeran volerà e Rav Daniel prenderà il volo verso Gerusalemme. Intorno a loro, l'odore del mare, i pescatori e i venditori creano un'atmosfera di orgoglio e amore, una poesia della quotidianità e la ricchezza dei ricordi.



