Economica: L'insostenibile bisogno di ammirazione
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Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like, desiderando visibilità e ammirazione. È finito il tempo in cui i sensi di colpa influenzavano i nostri comportamenti; ora il nostro bisogno di notorietà e la paura di essere invisibili dominano le nostre vite. Questa è una conseguenza dell'individualismo e dell'enfasi sul Sé, che spesso porta all'esibizione di doti inesistenti. A guidarci è un Sé fragile, spaventato di non soddisfare le aspettative, che cade facilmente nella paura della vergogna, una delle principali cause di sofferenza mentale. Negli ultimi anni, il Patriarcato e il Padre sono scomparsi, lasciando il posto al Sé, che ora determina il giusto e l'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e privo di grandi narrazioni condivise, cerca di realizzarsi e ottenere ricchezza e potere sociale con facilità. Oggi, il desiderio di suscitare ammirazione è prevalente tra i giovani e sempre più tra gli adulti; senza di essa, la vergogna diventa intollerabile. La caduta dell'etica condivisa ha portato a un'enfasi sull'estetica e sulla seduzione, con la paura di non essere desiderabili che cresce come causa di malessere mentale. Un'analisi incisiva di un malessere sempre più diffuso, firmata da uno dei più noti psicoanalisti italiani.
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Economica: L'insostenibile bisogno di ammirazione, Charmet Gustavo Pietropolli
- Langue
- Année de publication
- 2019
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Abîmé
- Prix
- 12,57 €
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- Titre
- Economica: L'insostenibile bisogno di ammirazione
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Charmet Gustavo Pietropolli
- Éditeur
- Laterza
- Publié
- 2019
- Format
- souple
- Pages
- 169
- ISBN10
- 8858136551
- ISBN13
- 9788858136553
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Évaluation
- 3 sur 5
- Description
- Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like, desiderando visibilità e ammirazione. È finito il tempo in cui i sensi di colpa influenzavano i nostri comportamenti; ora il nostro bisogno di notorietà e la paura di essere invisibili dominano le nostre vite. Questa è una conseguenza dell'individualismo e dell'enfasi sul Sé, che spesso porta all'esibizione di doti inesistenti. A guidarci è un Sé fragile, spaventato di non soddisfare le aspettative, che cade facilmente nella paura della vergogna, una delle principali cause di sofferenza mentale. Negli ultimi anni, il Patriarcato e il Padre sono scomparsi, lasciando il posto al Sé, che ora determina il giusto e l'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e privo di grandi narrazioni condivise, cerca di realizzarsi e ottenere ricchezza e potere sociale con facilità. Oggi, il desiderio di suscitare ammirazione è prevalente tra i giovani e sempre più tra gli adulti; senza di essa, la vergogna diventa intollerabile. La caduta dell'etica condivisa ha portato a un'enfasi sull'estetica e sulla seduzione, con la paura di non essere desiderabili che cresce come causa di malessere mentale. Un'analisi incisiva di un malessere sempre più diffuso, firmata da uno dei più noti psicoanalisti italiani.





