La cultura: Tunguska o la fine della natura
Romanzo filosofico
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Sembra una normale mattinata estiva del 1908 a Tunguska, in Siberia, ma un'esplosione immensa irrompe nel silenzio, liberando un'energia inimmaginabile. Un grande meteorite abbatte decine di milioni di alberi e l'evento è percepito fino a mille chilometri di distanza. Tuttavia, non esiste alcuna spiegazione per la caduta di questo meteorite, che ha generato il più grande evento esplosivo della storia recente. Nessun cratere è stato trovato e non ci sono tracce del corpo celeste. La domanda rimane: cos'è successo a Tunguska? Michael Hampe e i quattro protagonisti di questo romanzo filosofico, che evocano grandi pensatori del Novecento, cercano di rispondere. Le figure includono l'epistemologo Paul K. Feyerabend, il naturalista Adolf Portmann, il filosofo Alfred Whitehead e il fisico nucleare Steven Weinberg. Da questo incontro nasce un intreccio narrativo e filosofico, un dialogo emozionante e scientifico sul concetto di "Natura", che spazia dall'acqua all'aria, dal fuoco alla terra. Cosa rappresenta veramente la natura, quell'Altro che la filosofia ha sempre messo in contrapposizione con il pensiero e lo Spirito umano? Le riflessioni critiche di Feyerabend, il naturalismo di Portmann e la concezione processuale di Whitehead offrono spunti per una profonda esplorazione.
Nous avons un total de du titreLa cultura: Tunguska o la fine della natura (2013 ).
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La cultura: Tunguska o la fine della natura, Michael Hampe
- Langue
- Année de publication
- 2013
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Bon
- Prix
- 9,39 €
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- Titre
- La cultura: Tunguska o la fine della natura
- Sous-titre
- Romanzo filosofico
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Michael Hampe
- Éditeur
- Il Saggiatore
- Publié
- 2013
- Format
- souple
- Pages
- 237
- ISBN10
- 8842818933
- ISBN13
- 9788842818939
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Évaluation
- 3,5 sur 5
- Description
- Sembra una normale mattinata estiva del 1908 a Tunguska, in Siberia, ma un'esplosione immensa irrompe nel silenzio, liberando un'energia inimmaginabile. Un grande meteorite abbatte decine di milioni di alberi e l'evento è percepito fino a mille chilometri di distanza. Tuttavia, non esiste alcuna spiegazione per la caduta di questo meteorite, che ha generato il più grande evento esplosivo della storia recente. Nessun cratere è stato trovato e non ci sono tracce del corpo celeste. La domanda rimane: cos'è successo a Tunguska? Michael Hampe e i quattro protagonisti di questo romanzo filosofico, che evocano grandi pensatori del Novecento, cercano di rispondere. Le figure includono l'epistemologo Paul K. Feyerabend, il naturalista Adolf Portmann, il filosofo Alfred Whitehead e il fisico nucleare Steven Weinberg. Da questo incontro nasce un intreccio narrativo e filosofico, un dialogo emozionante e scientifico sul concetto di "Natura", che spazia dall'acqua all'aria, dal fuoco alla terra. Cosa rappresenta veramente la natura, quell'Altro che la filosofia ha sempre messo in contrapposizione con il pensiero e lo Spirito umano? Le riflessioni critiche di Feyerabend, il naturalismo di Portmann e la concezione processuale di Whitehead offrono spunti per una profonda esplorazione.


