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Si tratta di racconti sull'Olocausto basati su esperienze autentiche, spesso autobiografiche. A fronte del contrasto buio di stanze segrete, cantine e fienili, Ida Fink riproduce la vita quotidiana di una popolazione che si tiene nascosta mentre resiste, si sottomette, tradisce, spera, rimpiange, ricorda. Sono racconti sul sacrificio e sull'egoismo, sulla superficie della bontà sopra l'abisso dell'indifferenza. L'autrice non parla della fase finale dell'annientamento, bensì di quei piccoli frammenti di tempo che precedono i trasporti nei campi di concentramento o gli omicidi, facendo avvertire quell'atmosfera di paura e poi di vero e proprio terrore di cui erano pervasi ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della vita degli ebrei polacchi.
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I narratori - 484: Frammenti di tempo, Ida Fink, Laura Quercioli Mincer
- Langue
- Année de publication
- 1995
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Abîmé
- Prix
- 6,99 €
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- Titre
- I narratori - 484: Frammenti di tempo
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Ida Fink, Laura Quercioli Mincer
- Éditeur
- Giuntina
- Publié
- 1995
- Format
- souple
- Pages
- 168
- ISBN10
- 880701484X
- ISBN13
- 9788807014840
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Nouvelles, Seconde Guerre mondiale, Holocauste, Littérature juive, Pologne
- Description
- Si tratta di racconti sull'Olocausto basati su esperienze autentiche, spesso autobiografiche. A fronte del contrasto buio di stanze segrete, cantine e fienili, Ida Fink riproduce la vita quotidiana di una popolazione che si tiene nascosta mentre resiste, si sottomette, tradisce, spera, rimpiange, ricorda. Sono racconti sul sacrificio e sull'egoismo, sulla superficie della bontà sopra l'abisso dell'indifferenza. L'autrice non parla della fase finale dell'annientamento, bensì di quei piccoli frammenti di tempo che precedono i trasporti nei campi di concentramento o gli omicidi, facendo avvertire quell'atmosfera di paura e poi di vero e proprio terrore di cui erano pervasi ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della vita degli ebrei polacchi.



