Bookbot

Bassotuba non c'è

Auteurs

Évaluation du livre

Paramètres

  • 149pages
  • 6 heures de lecture

En savoir plus sur le livre

Learco Ferrari è un aspirante scrittore, esperto di russo, magazziniere precario, trombettista nel gruppo dei Bogoncelli, uno qualunque, e è anche quello che è stato appena lasciato da Bassotuba, che se n'è andata con un sociologo allievo di Vattimo. "Io sono quello che non ce la faccio", dice di sé. Esce con un'altra ragazza, scrive, parla con il suo angelo custode, consola il gatto che sente la mancanza di Bassotuba, cerca di sopravvivere sino a che, alla fine, non gli cade in testa la morte. Partendo dalle vicende minuscole che capitano a Learco Ferrari, Paolo Nori scrive una storia emblematica nella quale, inseguendo i particolari apparentemente insignificanti della quotidianità, con il suo stile inconfondibile, che riproduce il ritmo, la cadenza e le divagazioni del parlato, traccia il destino di una generazione, quella rimasta ai margini della società.

Achat du livre

Bassotuba non c'è, Paolo Nori

Langue
Année de publication
2000
Reliure
(souple),
État du livre
Bon
Prix
6,49 €

Modes de paiement

2,0
Avis mitigé
3 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Titre
Bassotuba non c'è
Langue
Italien
Auteurs
Paolo Nori
Éditeur
Einaudi
Publié
2000
Format
souple
Pages
149
ISBN10
8806154133
ISBN13
9788806154134
Séries
Titre original
Bassotuba con c'è
Évaluation
2 sur 5
Description
Learco Ferrari è un aspirante scrittore, esperto di russo, magazziniere precario, trombettista nel gruppo dei Bogoncelli, uno qualunque, e è anche quello che è stato appena lasciato da Bassotuba, che se n'è andata con un sociologo allievo di Vattimo. "Io sono quello che non ce la faccio", dice di sé. Esce con un'altra ragazza, scrive, parla con il suo angelo custode, consola il gatto che sente la mancanza di Bassotuba, cerca di sopravvivere sino a che, alla fine, non gli cade in testa la morte. Partendo dalle vicende minuscole che capitano a Learco Ferrari, Paolo Nori scrive una storia emblematica nella quale, inseguendo i particolari apparentemente insignificanti della quotidianità, con il suo stile inconfondibile, che riproduce il ritmo, la cadenza e le divagazioni del parlato, traccia il destino di una generazione, quella rimasta ai margini della società.