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Chiuso nella stanza di un albergo ormai deserto di Teheran, Ryszard Kapuściński cerca di ricavare un senso dalla massa di appunti, fotografie e registrazioni che ha accumulato durante il suo lungo soggiorno in Iran. In un libro appassionante, in cui la cronaca diviene storia senza perdere nulla della sua umana immediatezza, il famoso reporter ricostruisce il lento ma inesorabile procedere degli avvenimenti che hanno portato alla rivoluzione khomeinista: l'incerta ascesa al potere dello scià, la sua euforica prepotenza in seguito alle scoperte petrolifere, il clima di terrore e repressione instaurato dalle brutali forze di polizia della Savak e il progressivo rifugiarsi del popolo nelle moschee, tra le braccia dei mullah e dell'islam, unica istituzione ritenuta in grado di proteggere dalla violenza cieca del potere centrale di Teheran.
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Shah-in-Shah, Vera Verdiani, Ryszard Kapuściński
- Langue
- Année de publication
- 2013
- Reliure
- (souple)
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- Titre
- Shah-in-Shah
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Vera Verdiani, Ryszard Kapuściński
- Éditeur
- Feltrinelli
- Publié
- 2013
- Format
- souple
- Pages
- 173
- ISBN10
- 8807883406
- ISBN13
- 9788807883408
- Séries
- Mots clés
- Voyage, Politique, 20e siècle, Journalisme et Publication, Asie, Littérature polonaise, Iran, Proche et Moyen-Orient
- Description
- Chiuso nella stanza di un albergo ormai deserto di Teheran, Ryszard Kapuściński cerca di ricavare un senso dalla massa di appunti, fotografie e registrazioni che ha accumulato durante il suo lungo soggiorno in Iran. In un libro appassionante, in cui la cronaca diviene storia senza perdere nulla della sua umana immediatezza, il famoso reporter ricostruisce il lento ma inesorabile procedere degli avvenimenti che hanno portato alla rivoluzione khomeinista: l'incerta ascesa al potere dello scià, la sua euforica prepotenza in seguito alle scoperte petrolifere, il clima di terrore e repressione instaurato dalle brutali forze di polizia della Savak e il progressivo rifugiarsi del popolo nelle moschee, tra le braccia dei mullah e dell'islam, unica istituzione ritenuta in grado di proteggere dalla violenza cieca del potere centrale di Teheran.