Esercizi di stile
Introduzione e traduzione di Umberto Eco nuova edizione a cura di Stefano Bartezzaghi
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Esercizi di stile è un esilarante testo di retorica applicata, un'architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico. Però è anche un manifesto letterario (antisurrealista), un tracciato di frammenti autobiografici, la trascrizione di una serie di sogni realmente effettuati da Queneau. È perfino un testo politico, nonché un'autoparodia. Questo è quanto emerge dalle riflessioni che Stefano Bartezzaghi ha dedicato, in un lavoro di anni, a questo libro-capolavoro. E la sua postfazione al volume diventa complementare alla classica e sempre illuminante introduzione di Umberto Eco, del quale si conserva, ovviamente, anche la traduzione. In appendice, alcuni esercizi lasciati cadere nell'edizione definitiva, un indice preparatorio e l'introduzione, scritta da Queneau per un'edizione del 1963. Testo originale a fronte.
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Esercizi di stile, Raymond Queneau, Umberto Eco, Stefano Bartezzaghi
- Langue
- Année de publication
- 2014
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Très bon
- Prix
- 6,09 €
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- Titre
- Esercizi di stile
- Sous-titre
- Introduzione e traduzione di Umberto Eco nuova edizione a cura di Stefano Bartezzaghi
- Langue
- Italien
- Éditeur
- Einaudi
- Publié
- 2014
- Format
- souple
- Pages
- 309
- ISBN10
- 8806220748
- ISBN13
- 9788806220747
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Nouvelles, France, L'école, Littérature française, Écriture, Expériences (science), Jeux de mots, Littérature expérimentale
- Première publication
- 1947
- Titre original
- Exercices de style
- Évaluation
- 4,1 sur 5
- Description
- Esercizi di stile è un esilarante testo di retorica applicata, un'architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico. Però è anche un manifesto letterario (antisurrealista), un tracciato di frammenti autobiografici, la trascrizione di una serie di sogni realmente effettuati da Queneau. È perfino un testo politico, nonché un'autoparodia. Questo è quanto emerge dalle riflessioni che Stefano Bartezzaghi ha dedicato, in un lavoro di anni, a questo libro-capolavoro. E la sua postfazione al volume diventa complementare alla classica e sempre illuminante introduzione di Umberto Eco, del quale si conserva, ovviamente, anche la traduzione. In appendice, alcuni esercizi lasciati cadere nell'edizione definitiva, un indice preparatorio e l'introduzione, scritta da Queneau per un'edizione del 1963. Testo originale a fronte.







