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Questo incantevole libro, nato dall’«affetto per le vecchie memorie napoletane», prende l’avvio da ciò che Benedetto Croce vedeva affacciandosi alla finestra del suo studio a Palazzo Filomarino, nel cuore di Napoli: palazzi, campanili, mura di monasteri. E «all’ombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie», Croce si appresta subito a «riparare nella più vasta ombra delle memorie». Così, a poco a poco, con familiarità e alta dottrina, vengono evocate ai nostri occhi tante «storie e leggende» di Napoli che ancora impregnano l’aria dei luoghi. Passeggiamo attraverso i secoli, le cronache, le passioni – e intanto è lo spirito stesso della città, e della sua composita civiltà, che prende forma di fronte a noi. Nessun altro libro ci aiuta con altrettanta sapienza a capire Napoli e le sue disparate vicende, a cui Croce si dichiarava legato da una profonda passione. E precisava poi: «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l’intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile, e soprattutto assai ingentilisce gli animi». Benedetto Croce pubblicò nel 1919 la prima edizione di Storie e leggende napoletane , dove rifuse vari suoi studi degli anni precedenti.
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Storie e leggende napoletane, Benedetto Croce, Giuseppe Galasso
- Langue
- Année de publication
- 1990
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- Titre
- Storie e leggende napoletane
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Benedetto Croce, Giuseppe Galasso
- Éditeur
- Adelphi
- Publié
- 1990
- Format
- souple
- Pages
- 371
- ISBN10
- 8845907732
- ISBN13
- 9788845907739
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Thème historique, Histoire, Italie, Europe du Sud, Littérature italienne, Naples
- Description
- Questo incantevole libro, nato dall’«affetto per le vecchie memorie napoletane», prende l’avvio da ciò che Benedetto Croce vedeva affacciandosi alla finestra del suo studio a Palazzo Filomarino, nel cuore di Napoli: palazzi, campanili, mura di monasteri. E «all’ombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie», Croce si appresta subito a «riparare nella più vasta ombra delle memorie». Così, a poco a poco, con familiarità e alta dottrina, vengono evocate ai nostri occhi tante «storie e leggende» di Napoli che ancora impregnano l’aria dei luoghi. Passeggiamo attraverso i secoli, le cronache, le passioni – e intanto è lo spirito stesso della città, e della sua composita civiltà, che prende forma di fronte a noi. Nessun altro libro ci aiuta con altrettanta sapienza a capire Napoli e le sue disparate vicende, a cui Croce si dichiarava legato da una profonda passione. E precisava poi: «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta l’intelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile, e soprattutto assai ingentilisce gli animi». Benedetto Croce pubblicò nel 1919 la prima edizione di Storie e leggende napoletane , dove rifuse vari suoi studi degli anni precedenti.
