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In un angolo di borgata, una casa popolare ospita Chiara e Marcello, un ex culturista con una sessualità incerta, Francesca, una paraplegica militante, e Bruno, un ultrà romanista. Tra gli altri, ci sono Gianfranco, uno spacciatore in cerca di affermazione, e Eugenio, innamorato di una prostituta. Le loro storie si intrecciano in un paesaggio che mescola campagna e metropoli, con personaggi come Flaminia, che ha rotto con la famiglia per sposare Bruno, e un professore che mantiene Marcello. Il rumore di fondo delle donne sulle panchine e le urla per le strade accompagna un percorso senza alibi, lontano dalla mitizzata vitalità popolare e dalle ideologie contemporanee. Qui si esplora la corruzione, la cocaina, e il sesso venduto e negato. Le borgate romane, ridotte a una poltiglia indistinta, diventano metafora di una società in declino, dove i valori borghesi si mescolano a quelli delle borgate. La lingua dell'autore, che fonde romanesco e italiano, crea un romanzo che rappresenta una realtà confusa e illusoria, in cui mille storie violente e grottesche si sommano per dare zero.
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Il contagio, Walter Siti
- Langue
- Année de publication
- 2008
- Reliure
- (rigide)
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- Titre
- Il contagio
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Walter Siti
- Éditeur
- Mondadori
- Publié
- 2008
- Format
- rigide
- Pages
- 339
- ISBN10
- 8804579501
- ISBN13
- 9788804579502
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Littérature italienne
- Description
- In un angolo di borgata, una casa popolare ospita Chiara e Marcello, un ex culturista con una sessualità incerta, Francesca, una paraplegica militante, e Bruno, un ultrà romanista. Tra gli altri, ci sono Gianfranco, uno spacciatore in cerca di affermazione, e Eugenio, innamorato di una prostituta. Le loro storie si intrecciano in un paesaggio che mescola campagna e metropoli, con personaggi come Flaminia, che ha rotto con la famiglia per sposare Bruno, e un professore che mantiene Marcello. Il rumore di fondo delle donne sulle panchine e le urla per le strade accompagna un percorso senza alibi, lontano dalla mitizzata vitalità popolare e dalle ideologie contemporanee. Qui si esplora la corruzione, la cocaina, e il sesso venduto e negato. Le borgate romane, ridotte a una poltiglia indistinta, diventano metafora di una società in declino, dove i valori borghesi si mescolano a quelli delle borgate. La lingua dell'autore, che fonde romanesco e italiano, crea un romanzo che rappresenta una realtà confusa e illusoria, in cui mille storie violente e grottesche si sommano per dare zero.


