Cette auteure, acclamée pour ses mystères de guerre internationaux, crée des récits captivants qui explorent des narrations complexes. Son œuvre se caractérise par une recherche méticuleuse et des personnages captivants, explorant souvent des intersections historiques et fictives. En tant qu'enseignante et écrivaine, elle relie les continents par ses activités littéraires, partageant sa passion et ses connaissances. Sa voix distinctive et son approche intellectuelle résonnent profondément auprès d'un public mondial, offrant une narration perspicace et engageante.
October 1944, in the Republic of Salò, a German puppet state in the north of
Italy and the last fascist stronghold in the country. Martin Bora must
investigate the theft of a painting by Titian. While Bora’s inquiry proceeds
among many difficulties, discovering three dead bodies throws an even more
sinister light on the scene.
Berlin, July 1944, a few weeks before the attempted assassination of Hitler by
Claus von Stauffenberg. Bora is ordered to investigate the murder of a
dazzling clairvoyant, a major star since the days of the Weimar Republic, with
deep connections to those in power. But there is more at stake: Bora and
Stauffenberg inevitably meet.
Afte Stalingrad, Major Martin Bora is still serving on the Russian front as a
German counterintelligence officer. Two Russian generals die in German
custody. Everything appears to exclude the likelihood of foul play, but Bora
begins an investigation.
Praga, impero austro-ungarico, inizio giugno 1914. Solomon Meisl è un medico ebreo che esercita a Josefstadt, il cuore storico, magico ed esoterico della città. Tenace, intuitivo, paziente, il dottor Meisl affianca alla sua professione quella di detective privato. Così, un giorno d'estate, ecco bussare alla porta del suo studio Karel Heida, un giovane ufficiale dei Lancieri incaricato di fare luce sull'omicidio di una principessa russa. Un caso inspiegabile, a cui fanno seguito altri efferati delitti, dai contorni quasi sovrannaturali. Deciso ad affiancare il tenente Heida nelle sue indagini (e avvalendosi dei consigli di un amico scrittore di nome Franz Kakfa…), Meisl si butta a capofitto nella Praga più occulta e incantata, memore del ghetto ebraico e del Golem, tra nobildonne seducenti, rabbini-alchimisti, cantanti d'opera, cabarettisti yiddish, assassini seriali e terroristi nell'ombra. Alla fine ogni delitto avrà la sua spiegazione, il suo movente, il suo colpevole. Ma intanto, a Sarajevo, il 28 giugno 1914…
Edizione integrale, riveduta e ampliata dall'autrice
351pages
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In 1939 German-occupied Poland, an American priest and a German officer are brought together by the assassination of Mother Kazimierza, an nun with the gift of prophecy. Father Malecki, a tough Chicagoan, finds himself forced to collaborate with Captain Martin Bora, the young intelligence officer leading the murder investigation. Despite their difference in age, upbringing and beliefs, the men share an idealistic, burning desire for justice. Malecki's fearlessness leads him into dangerous political waters, while Bora's sense of moral outrage is stoked by the genocidal actions of his compatriots. Separated from his attractive, egotistical wife, he is also at risk of losing his self-control to actress Ewa Kowalska and her beautiful daughter Helenka. An intellectual friendship develops between Malecki and Bora. Together, they will eventually not only solve the crime that threatens to cause a revolt in Poland, but also the unexpected, mysterious death of Bora's womanizing roommate. Will Father Malecki's soul-saving mission succeed in a land already bloodied by the Holocaust?
Martin Bora, investigatore per i servizi segreti della Wehrmacht, si trova a Mosca, a poche settimane dall'attacco di Hitler alla Russia. Incaricato di una strana missione da Beria, deve recarsi a Creta per procurare sessanta bottiglie di vino cretese. Tuttavia, all'arrivo nell'isola, segnata da un recente bagno di sangue, si trova di fronte a un compito ben diverso: indagare sul massacro di una famiglia di civili, apparentemente uccisi da paracadutisti tedeschi. I servizi vogliono chiarire la situazione non solo per scagionare i soldati accusati di crimini di guerra, ma anche per evitare un incidente diplomatico e prevenire l'intervento della Croce Rossa. La vittima principale è un residente svizzero, esperto di antichità e membro dell’Ahnenerbe, la società di Himmler dedicata alla ricerca sulla razza ariana. Bora si addentra in un'indagine complessa, esplorando piste di spionaggio, vendetta tra caporioni del regime e misteri legati al nazismo magico. La sua battaglia interiore tra il dovere e la repulsione verso il nazismo rispecchia il conflitto di molti ufficiali tedeschi. In questo contesto storico e politico, si sviluppa un dramma esistenziale che ritrae un eroe nobile e delicato, circondato dalla morte e dalla tragedia.
Aelius Spartianus, dějepisec císaře Diokleciána, se jednoho dne doví o podivném křesťanském knězi, známém jako "vyvolávač ohně", který prý oživil mrtvého. Aelius se rozhodne přijít zázraku na kloub, a tak se pustí do hledání tajemného kněze a jeho pomocnice, diákonky Casty. Jenže ještě dřív, než stačí cokoli zjistit, je znovuvzkříšený muž zavražděn. Císařové bažící po moci, záhadní kejklíři, milenci, konkubíny i náboženští fanatici - ti všichni v tomto napínavém historickém příběhu hrají svou roli. Tajemství života i smrti jsou nakonec odhalena a to vše nenávratně změní životy všech, kdo s tím měli co do činění. Čtenáři Ben Pastor, kteří znají jejího Zloděje vody, jistě nejnovější román této autorky uvítají a ocení její vypravěčské mistrovství.
Egypt pod římskou nadvládou… a záhadné úmrtí, k němuž došlo před mnoha lety…
Aelius Spartianus, římský voják, je císařem Diokleciánem vyslán do Egypta, kde má sepsat životopis jeho předchůdce císaře Hadriána. Při svém bádání Aelius narazí na záhadnou smrt Hadriánova milence Antinoa. Byla smrt mladého muže sebevraždou, nehodou, nebo šlo dokonce o vraždu?
Aelius je při svém pátrání náhle sám ohrožen na životě. Vrací se do Říma, aby se pokusil najít Antinoovu hrobku a důležitý dokument, který se v ní má nalézat. Zlo, které kdysi připravilo o život Antinoa, totiž nezemřelo…
Je stále živé a ohrožuje celou římskou říši...
Martin von Bora, detective-soldato della Wehrmacht ispirato a von Stauffenberg, torna dall'inferno di Stalingrado, dove ha salvato alcuni dei suoi uomini. Ora maggiore, nel 1943 è stanziato vicino a Verona, impegnato in operazioni contro i partigiani, mentre le SS lo considerano politicamente inaffidabile. Un attentato gli ha fatto perdere la mano sinistra, ma le ferite interiori lo tormentano più di quelle fisiche. A Lago, il colonnello Habermehl gli chiede di indagare su un caso per i miliziani di Salò: un omicidio che coinvolge Vittorio Lisi, un eroe mutilato e vicino a Mussolini, investito da un'auto. La moglie Claretta è sospettata, ma ci sono anche mariti gelosi, giri di denaro e invidie politiche. L'ispettore Guidi della polizia indaga parallelamente, costretto a collaborare con Bora, ma disprezzandolo come un "crucco" nazista. Entrambi, pur con approcci diversi—Bora è sistematico, Guidi più intuitivo—seguono piste divergenti. Mentre altri cadaveri emergono, non è chiaro quanti siano legati alla guerra e quanti all'omicida. La ferocia della guerra e le sue esperienze personali rendono Bora più amaro rispetto ai romanzi precedenti. La sua tragedia è quella di un uomo troppo nobile per disobbedire al giuramento del soldato eppure incapace di seguire un tiranno. Risolvere l'omicidio diventa un modo per lenire il suo profondo malessere.