Bookbot

Walter Bonatti

    22 juin 1930 – 13 septembre 2011

    Cet alpiniste, explorateur et journaliste italien était réputé pour ses ascensions extraordinaires et ses réalisations pionnières dans les montagnes du monde entier. Son style se caractérisait par son panache et son audace, le conduisant à aborder des itinéraires techniquement difficiles et moins explorés dans les Alpes, l'Himalaya et la Patagonie. Après une carrière courte mais intense en tant qu'alpiniste professionnel, il s'est tourné vers le journalisme, voyageant hors des sentiers battus. Ses œuvres écrites continuent d'inspirer les aventuriers et les lecteurs par leurs récits d'exploration.

    Walter Bonatti
    In terre lontane
    Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo
    Hory mého života
    K2
    High
    The Mountains of My Life
    • The Mountains of My Life

      • 442pages
      • 16 heures de lecture

      Collects Walter Bonatti's classic writings detailing his exploits on numerous expeditions to different mountains of the world, as well as the real story behind the controversy over the events on K2 that changed his life.

      The Mountains of My Life
      4,2
    • High

      Stories of Survival from Everest and K2

      • 336pages
      • 12 heures de lecture

      In this pioneering anthology, Clint Willis presents 75 years of great writing -- from Neil O'Dell to Jon Krakauer -- on the fabled peaks. Here are stories of two British expeditions to Everest in the 1920s; a piece on the 1939 K2 attempt that claimed four climbers' lives; a firsthand account by the Sherpa who reached the summit of Everest in 1953 with Edmund Hillary; the story of the first successful American assault on K2 in 1978; a British photographer's view of the calamitous 1996 storm on Everest; and many more -- a cornucopia of mountaineering thrills for adventurous readers.

      High
    • K2

      • 240pages
      • 9 heures de lecture

      ¿Qué ocurrió exactamente durante la noche del 30 de julio de 1954 entre los campos VIII y IX de la vía de los Abruzos al K2 (Pakistán, 8.616 m), donde la expedición italiana luchaba por conseguir el primer ascenso a la "montaña de las montañas"? Bonatti, junto con el hunza Mahdi fueron piezas clave del éxito italiano al llevar hasta el campo IX, a 8.100 metros de altitud aproximadamente, el pesado equipo de oxígeno, sin el cual la cordada italiana no habría tenido muchas posibilidades de éxito. Con ello se expusieron a un gravísimo peligro, sacrificándose en aras del bien colectivo. Bonatti reproduce minuciosamente el avance de la expedición y recopila todos los testimonios y documentos. El resultado de su trabajo no deja lugar a dudas sobre cómo realmente se desarrollaron los hechos. El gran alpinista descubre, a lo largo de unas páginas apasionadas y llenas de tensión, el lado oscuro de aquella expedición. Con este libro, una especie de -thriller- alpinístico, Bonatti desmiente las falsas acusaciones y pone fin al engaño de quienes manipularon los informes oficiales y, amparándose en las organizaciones más representativas del alpinismo italiano, permitieron que la verdad sobre el K2 permaneciese desconocida. Y que el propio Bonatti fuese durante varios decenios víctima de calumnias y mentiras.

      K2
      5,0
    • Hory mého života

      • 329pages
      • 12 heures de lecture

      Vzpomínky italského horolezce. Poutavé vyprávění o jeho nejzajímavějších výstupech a dramatických událostech, které je provázely.

      Hory mého života
      4,0
    • Walter Bonatti negli anni è riuscito a conquistarsi un privilegio raro: la possibilità di vivere due vite. Dopo la stagione di scalate che lo hanno reso uno dei protagonisti della storia dell'alpinismo, ha infatti deciso di modificare i suoi orizzonti e mettersi in cammino alla volta delle regioni più lontane e affascinanti del pianeta. Da queste straordinarie esperienze, spesso solitarie, è nato un libro di ricordi nel quale i paesaggi sconfinati diventano lo sfondo di un percorso interiore alla ricerca di sé e dell'ancestrale armonia con il pianeta Terra. Sul filo della memoria si delinea così una traiettoria esistenziale in cui la passione per l'esplorazione ha dovuto fare i conti con la scoperta dei propri limiti di fronte a una natura primordiale. Il racconto di viaggio diviene quindi biografia, restituendoci la storia di un uomo che è stato in grado di realizzare il proprio sogno di libertà, rendendoci partecipi dello stupore di fronte a quello che appare ormai come un mondo perduto.

      Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo
      3,8
    • In terre lontane

      • 543pages
      • 20 heures de lecture

      Da inviato speciale di "Epoca", Walter Bonatti inizia nel 1965 una serie di esperienze, raccontate di volta in volta ai lettori, muovendosi tra una natura grandiosa e affascinante, nelle terre più remote, ardue e strane del pianeta, dal Klondike della febbre dell'oro ai fiordi della Patagonia, dal Centro Rosso dell'Australia alle sorgenti del Rio delle Amazzoni.

      In terre lontane
      2,8
    • Avventura

      • 251pages
      • 9 heures de lecture
      Avventura
    • Grosse Tage am Berg

      • 182pages
      • 7 heures de lecture

      Erzählung, Bergsport.

      Grosse Tage am Berg
    • K2. La verità. Storia di un caso

      • 424pages
      • 15 heures de lecture

      Cosa accadde davvero, la notte del 30 luglio 1954, tra l'ottavo campo e il nono campo della spedizione italiana impegnata a conquistare il K2? Come hanno potuto reggere - davanti a documentazioni fotografiche e a testimonianze inequivocabili - le velenose insinuazioni, le versioni che parlavano di sabotaggio delle bombole a ossigeno portate in quota, con grandissimo rischio, da Bonatti stesso e dall'hunza Mahdi e destinate all'ultimo balzo di Compagnoni e Lacedelli? Bonatti, riepilogando fatti e testimonianze, documenti e inchieste, elimina ogni possibile dubbio su come siano andate davvero le cose. Con la determinazione che ha accompagnato ogni tratto della sua vita indica, in pagine piene di tensione e di passione, anche il «lato oscuro» di quell'impresa. Vale a dire la complicità, le omissioni, le responsabilità di coloro che , manipolando le relazioni ufficiali e parandosi dietro le organizzazioni più autorevoli dell'alpinismo italiano, hanno consentito che la verità sul K2 venisse umiliata. E che, per decenni, un uomo giusto fosse ferito dalla calunnia e dalla menzogna.

      K2. La verità. Storia di un caso