Set against the backdrop of the picturesque Tuscan island of Giglio, this family saga unfolds over four decades, intertwining the lives of two sisters with Italy's rich history. The narrative explores themes of transformation and unexpected connections, revealing how personal and national stories converge in this seemingly idyllic setting.
" À trente-cinq ans il fut temps que je sois un homme. Les hommes avaient des voitures, ils y transportaient des gens et des choses pour vivre. Les hommes avaient des enfants qui s'appelaient Léo. Une fois j'en avais entendu un demander comment volent les avions, le père avait dit avec des ailes. L'enfant s'en était contenté, le père n'avait pas besoin d'en dire plus pour asseoir sa légitimité, c'était un homme. " Ce roman à épisodes brouille les pistes de l'existence de Jules, amateur de conquêtes improbables et célibataire intermittent. De malentendus jouissifs en gags à répétition, l'auteur tient la chronique de ses aventures et fiascos parmi une dizaine de trentenaires des deux sexes. À moins que ce jeu de rôles n'implose pour s'ouvrir à une fantaisie sentimentale, assumée dans toute sa douceur.
Siamo sulla Chesapeake Bay, costa atlantica degli Stati Uniti, in una zona in cui la terra deve fare da sempre i conti con l’acqua; l’Oceano di fronte e il più grande estuario nordamericano alle spalle. Dopo anni di fallimentari tentativi di salvare la villa di famiglia, sempre più minacciata dal progressivo innalzamento delle acque, colpita una stagione dopo l’altra da allagamenti e uragani, tre fratelli, Geoff, Anna e Bruno, riescono a venderla. Sono alle prese con l’ultimo trasloco in cui ognuno di loro deve riempire una e una sola scatola con gli oggetti che vuole salvare: un’occasione per fare i conti con il tempo, con l’infanzia, il distacco definitivo da un luogo amato e odiato, con il rapporto difficile con i fratelli e gli altri familiari, con le proprie responsabilità, l’ineluttabilità del caso, i sentimenti indomabili. Con il pensiero di un futuro che sembra essere - per ognuno di loro in modo molto diverso – privo di certezze, come una casa le cui fondamenta sono allagate per sempre.
Al centro di questa scatenata tragicommedia c'è un diciannovenne arabo che nella sua lingua sgrammaticata, da una periferia povera e marginale, mette su uno spettacolino monologante dove attacca tutti, dalla Jihad ai giovani pacifisti. Lo scandalo di una campagna pubblicitaria provocatoria lancia il giovane Kamel nel mondo dello spettacolo, fino alla definitiva consacrazione alla celebrità grazie all'agognata fatwa, la famosa condanna del mondo musulmano, il mezzo più rapido per «diventare alla moda». Un finale imprevedibile chiude un libro irriverente e senza mezze misure in cui convivono la PlayStation e le teorie del complotto, il Grande Fratello e il Corano, le Nike ultimo modello e il terrore di un attentato.