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Yoani Sánchez

    4 septembre 1975
    24/7: Cuba libre. Vivere e scrivere all'Avana
    Havana Real
    • Havana Real

      • 240pages
      • 9 heures de lecture

      She's been kidnapped and beaten, lives under surveillance, and can only get online—in disguise—at tourist hotspots. She's a blogger, she's a Cuban, and she's a worldwide sensation.Yoani Sánchez is an unusual no street protests, no attacks on big politicos, no calls for revolution. Rather, she produces a simple diary about what it means to live under the Castro the chronic hunger and the difficulty of shopping; the art of repairing ancient appliances; and the struggles of living under a propaganda machine that pushes deep into public and private life.For these simple acts of truth-telling her life is one of constant threat. But she continues on, refusing to be silenced—a living response to all who have ceased to believe in a future for Cuba.

      Havana Real
      4,0
    • “Ho vissuto fuori dal mio Paese e sono tornata perché ho capito che per me la vita non è da un’altra parte, ma in un’altra Cuba.” Yoani Sánchez, riconosciuta tra le 100 persone più influenti del 2008 da “Time”, si mantiene come guida non autorizzata per turisti a L’Avana. La sua dissidenza è unica: non denuncia né attacca, ma racconta nel suo blog la vita sotto il regime comunista cubano. Descrive le difficoltà quotidiane, dalla scarsità di cibo alla lotta per accedere a notizie veritiere, dalla paura di ospedali privi di risorse alla convivenza con la propaganda. Esprime il panico per le convocazioni della polizia e la preoccupazione per amici incarcerati, rivelando la nostalgia per chi è fuggito e la delusione per chi ha perso la speranza. Sfida il mito dell’efficienza castrista, esprimendo frustrazione per le potenzialità inespresse di una generazione nata negli anni Settanta e Ottanta. Le false promesse di Raúl Castro hanno segnato un ulteriore declino. Yoani è diventata la voce di chi non ha mai conosciuto la libertà, con il suo blog che rappresenta una critica acuta al regime, tanto da attirare attacchi pubblici da parte del governo. Nonostante l’arroganza del potere, continua a sognare una Cuba libera. Nata nel 1975, lavora come web master e giornalista, e ha aperto il blog Generación Y nel 2007, vincendo un premio per il suo lavoro nel giornalismo digitale.

      24/7: Cuba libre. Vivere e scrivere all'Avana
      3,3