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Susan Jane Gilman

    22 octobre 1964

    Susan Jane Gilman explore la culture américaine et l'identité féminine avec une satire acérée et un esprit vif. Son écriture est reconnue pour ses observations incisives sur les normes sociétales et les ironies de la vie moderne. À travers son œuvre, Gilman dévoile habilement les contradictions de l'existence contemporaine, abordant souvent des thèmes résonnants avec humour. Son style distinctif offre une expérience de lecture rafraîchissante et provocatrice.

    Susan Jane Gilman
    Ragazze non troppo perbene
    Keine Kinder, keine Küche, keine Kirche!
    Pfannkuchen in China
    Donna Has Left the Building
    Hypocrite in a Pouffy White Dress
    The Ice Cream Queen of Orchard Street
    • The Ice Cream Queen of Orchard Street

      • 528pages
      • 19 heures de lecture

      Lillian's rise to fame and fortune spans seventy years and is inextricably linked to the course of American history itself, from Prohibition to the disco days of Studio 54. Yet Lillian Dunkle is nothing like the whimsical motherly persona she crafts for herself in the media. Conniving, profane, and irreverent, she is a supremely complex woman who prefers a good stiff drink to an ice cream cone. And when her past begins to catch up with her, everything she has spent her life building is at stake.

      The Ice Cream Queen of Orchard Street
      4,1
    • Hypocrite in a Pouffy White Dress

      Tales of Growing Up Groovy and Clueless

      • 368pages
      • 13 heures de lecture

      From the author of Kiss My Tiara comes a funny and poignant collection of true stories about women coming of age that for once isn't about finding a date.

      Hypocrite in a Pouffy White Dress
      3,7
    • Donna Has Left the Building

      • 432pages
      • 16 heures de lecture

      From the beloved New York Times-bestselling author of Hypocrite in a Pouffy White Dress comes a rollicking, hilarious, and big-hearted novel about a wife and mother who takes off on an impulsive road-trip, determined to rebuild life on her own terms.

      Donna Has Left the Building
      3,3
    • Ragazze non troppo perbene

      Se vuoi una cosa, prendila!

      • 266pages
      • 10 heures de lecture

      Questo è un libro per donne toste, o per quelle che vogliono diventarlo. L'autrice invita all'astensione le "ragazze perfettine", quelle sempre troppo per bene, le fanatiche oltranziste della dieta o quelle che dubitano delle teorie di Darwin ma credono ciecamente che una cremina al coenzima Q10 possa fermare il tempo. Queste pagine sono per i milioni di altre donne che vogliono opporre resistenza al bombardamento di chi le vuole in ogni momento perfette, toniche e produttive, ma anche sottomesse e conformate. Un libro per quelle che si sentono femminili anche con qualche chilo in più, che vogliono godere del tempo libero, della singletudine o della vita di coppia, ma che sanno di essere minacciate dai miliardi di messaggi negativi che i giornali, la tv, le aziende, e anche i famigliari moltiplicano. Sono pagine che insegnano a coltivare il meglio che c'è in ognuna, a prendere quello che si vuole con il sorriso sulle labbra.

      Ragazze non troppo perbene
    • "Appena finito il college, la mia amica Claire e io decidemmo di andarcene in giro per il mondo per un anno intero. Nessuna di noi due aveva mai viaggiato da sola prima, né eravamo state in un paese di cui non parlavamo la lingua. Semplicemente ci siamo dette: facciamo come Ulisse, Don Chisciotte e Kerouac messi insieme, con in più il lucidalabbra. Conquistiamo il mondo. Eravamo convinte di dover iniziare la nostra avventura da un posto incredibilmente remoto, dove nessuno dei nostri amici avesse mai messo piede. Scegliemmo la Repubblica popolare cinese e iniziammo i preparativi: quelli per lo sbarco in Normandia non erano stati niente in confronto. L'equipaggiamento di base era composto dall'opera completa di Nietzsche, la mia guida astrologica all'amore di 914 pagine, infradito, una borsata di M&M's. E preservativi. L'idea era non farsi mancare niente, e fare l'amore sulla Grande Muraglia mi stuzzicava. Non so quanti dei più grandi esploratori della storia abbiano chiamato casa in lacrime immediatamente dopo il loro arrivo in qualche posto esotico, ma sospetto di essere stata la prima." Con humour irresistibile, Susan Gilman ci offre il racconto di un'esperienza al limite del surreale, ricca di episodi divertenti, gustosi, sexy o decisamente piccanti. Uno sguardo illuminante ed esilarante su amicizia femminile, amore e consapevolezza di sé.

      La fortuna di essere quel genere di ragazza