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Anna Ferruta

    Sulla psicoanalisi
    Internationale Psychoanalyse Band 17: Staying alive - Einbrüche der Realität
    • 2022

      Internationale Psychoanalyse Band 17: Staying alive - Einbrüche der Realität

      Ausgewählte Beiträge aus dem International Journal of Psychoanalysis

      • 316pages
      • 12 heures de lecture

      Die Autor*innen in Band 17 der Internationalen Psychoanalyse befassen sich zunächst mit dem Einbruch der Realität, indem sie traumatische Erfahrungen und deren innerpsychische Verarbeitung untersuchen. Dabei wird Freud in den Zeiten der Pandemie neu gelesen, und ein Brief eines schwer an Covid-19 erkrankten Analytikers wird thematisiert. Zudem wird ein psychoanalytischer Beitrag zur Umweltethik sowie Auschwitz als Beispiel für die Zerstörung der Verbindung zwischen Ich und Anderen behandelt. Der zweite Schwerpunkt beleuchtet die Relevanz psychoanalytischer Traditionen, insbesondere bei Winnicott und Anzieu. Eine Filmrezension des Films "Shame" rundet den Band ab. Das International Journal of Psychoanalysis gilt als die bedeutendste Fachzeitschrift der Psychoanalyse weltweit. Jährlich werden in der Internationalen Psychoanalyse ausgewählte Beiträge in deutscher Übersetzung präsentiert. Mit Beiträgen von renommierten Autor*innen wie Didier Anzieu, Jonathan Lear und Howard B. Levine bietet der Band eine facettenreiche Auseinandersetzung mit aktuellen psychoanalytischen Themen und Traditionen. Der Inhalt umfasst unter anderem die Themen Vergänglichkeit und Hoffnung, Genozide, Trauma sowie die lebendige Tradition der Psychoanalyse.

      Internationale Psychoanalyse Band 17: Staying alive - Einbrüche der Realität
    • 2012

      Sulla psicoanalisi

      • 342pages
      • 12 heures de lecture

      Con la sua personalissima intonazione arguta, Cesare L. Musatti era solito ricordare come lui e la psicoanalisi fossero gemelli. Il 20 settembre 1897 Sigmund Freud passò in treno davanti alla casa di Dolo, sulla riviera del Brenta, in cui stava per venire al mondo il suo più eminente seguace italiano. Sarebbe nato il giorno successivo, quando Freud, di ritorno a Vienna, scriveva all'amico Wilhelm Fliess la lettera poi ritenuta l'atto inaugurale di una conoscenza sovvertitrice, pronta a sfidare i filisteismi annidati nella scienza dell'epoca. Il settimino gracile che non sembrava in grado di sopravvivere e l'inaudito scandaglio della psiche, allora sogguardato dai più con sospetto, erano destinati entrambi a una lunga esistenza. Della gemellarità ideale Musatti fece una fratellanza di pensiero e di vita. E affratellato a lui si sentirà anche il lettore di questa raccolta di scritti dispersi o introvabili, che si dispongono con naturalezza centripeta nel libro rappresentativo di un intero percorso. Chi voglia incontrare il teorico, il clinico, l'interprete del proprio tempo, qui sarà colpito dall'affabilità di un vero Maestro che, senza montare mai in cattedra, dà lezione di misura innanzi tutto nel parlare di sé e dei pazienti, dal momento che ogni analisi è insieme autoanalisi.

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