Come hanno potuto Caino e Abele generare l'umanità? Quando è stato creato Andreotti? E i Puffi? E la forfora? Perché il Signore distrusse Gomorra? Che quote avevano i bookmakers per Golia contro Davide? Gesù era bravo a fare le moltiplicazioni, ma le somme? I Corinti hanno mai risposto alle lettere di San Paolo?A questi e a mille altri dubbi che ci hanno sempre assillati sin dalla più tenera infanzia, sin dalle prime lezioni di catechismo, Giobbe Covatta fornisce una risposta in un libro esilarante e travolgente, che si inserisce in una lunga tradizione italiana di parodie bibliche (basti pensare alla meravigliosa storia sacra sparsa tra i sonetti del Belli).Scopriremo, tra l'altro, che Noè non è stato l'unico a costruire un'arca, che Isacco aveva un fratello e l'arcangelo Gabriele un meno noto collega, che essere il prediletto del Signore non è sempre una bella cosa e da dove viene il detto "prendere due piccioni con una fava".Se poi qualche punto dovesse rimanere ancora oscuro, ci penseranno le fulminanti illustrazioni di Stefano Disegni a chiarirlo.
Giobbe Covatta Livres
Giobbe Covatta est un auteur, acteur et comédien italien, reconnu pour sa voix comique distincte et sa perspective. Ses œuvres abordent souvent des questions sociétales avec une approche légère et spirituelle. Grâce à ses efforts créatifs, il mêle habilement divertissement et réflexion profonde. Son style unique trouve un écho auprès d'un large public, rendant notables ses contributions à la littérature et à la performance.






Dio li fa e poi li accoppa
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Di lui si sa poco. Quello che è certo è che fuma sigari Coiba che Fidel Castro gli regala ogni anno a Natale. Da alcune rare foto risulta essere un bell'uomo, tipo Leonardo di Caprio, ma con l'espressione più intelligente. D'altra parte, come lui stesso ha dichiarato: "Mi sono fatto da solo. Perché avrei dovuto farmi male?". Dal punto di vista caratteriale è un po' instabile e irascibile, ma va capito: Marzullo ha una trasmissione tutta sua da anni, Fede è il direttore di un telegiornale, e lui non è mai apparso neanche in una trasmissione della De Filippi. Da tempo si è ritirato a vita privata per assoluta incompatibilità di carattere con i suoi rappresentanti. Chi è? Ma il Padre Eterno, il protagonista del libro di Giobbe (Covatta).
Milano, Salani, 1993, 8vo tutta tela editoriale sovraccopertina illustrata a colori, pp. 159 con figure dell’A. nel testo.
L'incontinente bianco
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Il tema di questo nuovo libro di Giobbe Covatta è il razzismo. Al centro, le trasmissioni di una fantomatica Radio Tele Canto e Tele Suono, "ovvero canzoni per i bianchi e mazzate per i neri" con i suoi radiogiornali del mattino, i radiodrammi ("La topina commedia"), le grandi inchieste che mettono a confronto, in modo esilarante, bambini neri: Mobutu, Taganaca, Amria e tanti altri piccoli compagni coi loro privilegiati coetanei bianchi. C'è anche un diario di San Giuseppe che racconta la nascita di Gesù Bambino. Nero. I proventi della pubblicazione saranno devoluti all'Amref (Fondazione africana per la medicina e la ricerca) per la realizzazione di progetti di solidarietà.
Giobbe Covatta si può senz'altro considerare il sex symbol degli anni Novanta, nonostante abbia ormai raggiunto l'età di quarant'anni, anche se ne dimostra molti di più quando sta zitto e tre quando parla. Fin da piccolissimo ha cominciato a interessarsi ai problemi del sesso, conquistando un posto nel Guinness dei primati: infatti a un anno e tre mesi già aveva la prostata. Una volta cresciuto ha intrapreso gli studi classici, durante i quali si è reso conto di non essere portato per la scrittura: in italiano infatti andava malissimo. Ma il suo motto fu sempre 'Volli, sempre volli, fortissimamente volli', e infatti, dopo anni e anni di studi testardi, continuò ad andare malissimo, però ha cominciato a divertirsi.
Un Cappuccetto sordo, un'alice imbranata, un Principe azzurro assatanato, fate maldestre e supereroi smemorati... Una raccolta di favole buffe, incantate, giocose e pazze. Restaurate o inventate di sana pianta. C'era una volta l'antologia natalizia piú divertente del mondo. - C'era una volta un re... ma morí di Gnappo e Ugo Dighero - Puccetto sordo di Alessandro Bergonzoni - Un'alice nel Paese delle meraviglie di Max Pisu - Otto il passerotto e la Fata Maldestra di Lillo e Greg - Gatto Miao di Maria Pia Timo - Le sane fiabe di Fabio De Luigi - C'era una voklmta... di Carla Signoris - Il brutto anatroccolo nero di Giobbe Covatta - Super Zurba di Stefano Disegni - La vera storia delle cicale e delle formiche di David Riondino - La principessa Camillona di Gioele Dix - La straordinaria avventura del Polpo di Palaedo di Dario Vergassola - È tutta colpa di Gino Strada di Maurizio Milani
