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Margherita Botto

    Stile libero big: Il morso della reclusa
    Un lieu incertain
    Un peu plus loin sur la droite
    ET: Le benevole
    Dans les bois éternels
    La Trilogia Adamsberg
    • Stile libero big: Il morso della reclusa

      • 432pages
      • 16 heures de lecture

      Nebbioso, beccheggiante, indolente. Sempre perso nelle sue vaghezze. È il commissario Adamsberg, capo dell'Anticrimine al tredicesimo arrondissement parigino. Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d'accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.

      Stile libero big: Il morso della reclusa2018
      4,0
    • Stile Libero Big: Tempi glaciali

      • 442pages
      • 16 heures de lecture

      Si è mobilitata tutta l'Anticrimine del tredicesimo arrondissement di Parigi sul caso dei due apparenti suicidi. Il coltissimo capitano Danglard, grande estimatore di vino bianco, l'energica Violette Retancourt, lo specialista in pesci d'acqua dolce Voisenet. Ma soprattutto lo svagato, irresistibile, «spalatore di nuvole», il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Tutto inizia col ritrovamento di due corpi e la scoperta di uno strano simbolo scarabocchiato accanto a ciascuno di essi. Ma come sempre accade nelle storie di Fred Vargas, questo non è che l'avvio di una avventura che finirà per snodarsi in mezza Europa tra una balzana setta di adepti della Rivoluzione francese e una gita in Islanda finita in tragedia. «Conosceva Adamsberg da abbastanza tempo per sapere che, nel suo caso, la parola "riflettere" non aveva alcun significato. Adamsberg non rifletteva, non si sedeva da solo a un tavolo, impugnando una matita, non si concentrava davanti a una finestra, non ricapitolava i fatti su un tabellone, con frecce e cifre, non appoggiava il mento su una mano. Vagolava, camminava senza far rumore, ciondolava da un ufficio all'altro, commentava, andava avanti e indietro a passi lenti, ma nessuno l'aveva mai visto riflettere. Sembrava un pesce alla deriva. No, un pesce non va alla deriva, un pesce persegue il suo obiettivo. Adamsberg faceva pensare piuttosto a una spugna, sballottata dalle correnti. Ma quali correnti?»

      Stile Libero Big: Tempi glaciali2015
      4,0
    • Une aventure rocambolesque et hilarante aux quatre coins de l'Europe et dans la Libye postkadhafiste. Une histoire d'amour plus pétillante que le Coca-Cola, mais aussi le reflet d'une terrible réalité : le combat que mènent chaque jour les clandestins, ultimes aventuriers de notre siècle.

      L'extraordinaire voyage du fakir qui était resté coincé dans une armoire Ikea2014
      3,2
    • La Trilogia Adamsberg

      • 913pages
      • 32 heures de lecture

      All'origine del «caso Vargas», che ha scalato le classifiche in Francia e in tutta Europa, ci sono un linguaggio terso, uno stile ironico e incisivo, e un'accuratezza nei dettagli sorprendenti. I personaggi sono atipici e logorati dalla vita, ma sempre pronti a battersi. In particolare, il commissario Jean-Baptiste Adamsberg, descritto con simpatia, si muove nel distretto di polizia del XIII arrondissement. Adamsberg, definito «spalatore di nuvole», è antirazionale, flemmatico e filosofico; preferisce procedere a zigzag, aspettando di essere colpito da intuizioni geniali, lontane dalla logica classica dell'investigatore, che lo portano alla rivelazione finale. La sua prima apparizione avviene mentre indaga su misteriosi cerchi tracciati sui marciapiedi di Parigi, dove intuisce che presto comparirà un cadavere. Nel secondo romanzo, deve affrontare una serie di orrendi delitti, potenzialmente causati da un lupo mannaro. L'ultima storia della trilogia lo coinvolge in un intricato caso ricco di simboli e superstizioni, che affondano nei tempi bui della Morte Nera. La raccolta comprende: L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, e Parti in fretta e non tornare.

      La Trilogia Adamsberg2009
      4,3
    • Un lieu incertain

      • 383pages
      • 14 heures de lecture

      " Elle est vraiment forte, très forte, voilà ce qu'on se dit dès le deuxième chapitre d'Un lieu incertain, le onzième roman policier de Fred Vargas. " Libération" –; Bien, dit Clyde-Fox en se rechaussant. Sale histoire. Faites votre job, Radstock, allez voir ça. C'est un tas de vieilles chaussures posées sur le trottoir. Préparez votre âme. Il y en a une vingtaine peut-être, vous ne pouvez pas les manquer.–; Ce n'est pas mon job, Clyde-Fox.–; Bien sûr que si. Elles sont alignées avec soin, les pointes dirigées vers le cimetière. Je vous parle évidemment de la vieille grille principale.–; Le vieux cimetière est surveillé la nuit. Fermé pour les hommes et pour les chaussures des hommes.–; Eh bien elles veulent entrer tout de même, et toute leur attitude est très déplaisante. Allez les regarder, faites votre job.–; Clyde-Fox, je me fous que vos vieilles chaussures veuillent entrer là-dedans.–; Vous avez tort, Radstock. Parce qu'il y a les pieds dedans.Il y eut un silence, une onde de choc désagréable. Une petite plainte sortit de la gorge d'Estalère, Danglard serra les bras. Adamsberg arrêta sa marche et leva la tête. "

      Un lieu incertain2009
      4,0
    • ET: Le benevole

      • 955pages
      • 34 heures de lecture

      Nell'Europa devastata dal nazismo, l'epopea di un ufficiale delle SS, Maximilien Aue, rivela gli orrori della guerra dal punto di vista dei carnefici. Nato in Alsazia da padre tedesco e madre francese, Aue gestisce sotto falso nome una fabbrica di merletti nel nord della Francia, mostrando precisione ed efficienza. Questi tratti lo avevano contraddistinto anche durante la sua carriera nelle SS tra il 1937 e il 1945. Nonostante fosse un nazionalsocialista convinto, la sua entrata nel corpo era avvenuta per caso, dopo un incontro omosessuale che lo aveva portato a scegliere di arruolarsi per evitare la denuncia. Nel 1941, Aue è sul fronte orientale, contribuendo al genocidio di ebrei, zingari e comunisti. Dopo essere stato trasferito nel Caucaso e a Stalingrado, sopravvive a una grave ferita. Tornato in Germania, lavora con la gerarchia nazionalsocialista mentre la guerra volge al termine e la Wehrmacht arretra. Alla fine del nazismo, il suo bilinguismo gli consente di assumere l'identità di un francese deportato e di fuggire. In balia della Storia e perseguitato da fantasmi che cercano vendetta, Aue rappresenta la parte più oscura di noi.

      ET: Le benevole2008
      4,0
    • Dans les bois éternels

      • 442pages
      • 16 heures de lecture

      Adamsberg est à nouveau confronté à des résurgences de son passé : l'enquête qu'il mène l'oblige à retravailler avec un médecin légiste à laquelle il s'était opposé vingt-cinq ans plus tôt ..

      Dans les bois éternels2008
      4,2
    • Un peu plus loin sur la droite

      • 253pages
      • 9 heures de lecture

      Ex-flic, Louis Kehlweiler découvre par hasard un petit os humain dans un excrément de chien. Il note les habitudes de chaque promeneur de chien du secteur tandis que Vandoosler, son jeune archiviste, épluche les journaux pour déceler la moindre mort suspecte. Leurs recoupements finissent par les conduire à Port-Nicolas, village perdu de la côte du Finistère, où la vieille Marie a chuté d'une falaise deux semaines auparavant. La gendarmerie avait conclu à l'accident mais Kehlweiler refuse de lâcher le morceau. Pour imposer son point de vue, il doit se confronter aux élus et aux notables, ainsi qu'aux rumeurs et aux rancoeurs de la bourgade. Un défi comme aime les relever Kehlweiler, cet esprit indépendant qui n'a pas peur de plonger les deux mains dans la boue. En plus d'une enquête superbement bâtie, l'histoire est soutenue par une écriture brillante et concise, parfois en forme de confession voilée, agrémentée de dialogues truculents et de personnages délicieux et savants. Un grand plaisir. --Nicolas Mesplède

      Un peu plus loin sur la droite2008
      4,0