Fils de Gargantua, Pantagruel - qui, bébé, réduit son berceau en miettes, étrangle un ours et mange le jarret de sa nourrice - donne le coup d'envoi de la Renaissance française. C'est un bon géant, qui sème l'épouvante et dont les exploits surpassent ceux d'Hercule. Mais Rabelais lui préfère encore Panurge, l'homme à tout faire, éternel étudiant sans scrupules qui connaît soixante-trois manières de se procurer de l'argent, toutes assez malhonnêtes. Et ces deux monstres de se lancer dans des voyages fabuleux. Or, ces êtres prodigieux nous ressemblent, et le moine-médecin Rabelais est toujours là, bouillonnant de santé et de jeunesse, fou d'idées et de malice.
Mario Bonfantini Ordre des livres (chronologique)


Oscar Classici - 202: La Mandragola, Belfagor e Lettere
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Massima espressione della commedia italiana del Rinascimento e composta da Machiavelli nel periodo del forzato esilio da Firenze, La Mandragola ruota attorno al tema della beffa. Tema essenzialmente rinascimentale, che qui si fa spietata condanna dell'ipocrisia e della corruzione di una società in cui sembra non esservi spazio per l'innocenza. Costruita come una perfetta macchina teatrale, come un impeccabile congegno di comicità libertina, la commedia si muove in realtà in una luce di livida amarezza in cui la comicità si fa sarcasmo, aspra accusa, spietata irrisione. Di ciò è mirabile espressione Lucrezia, personaggio femminile di singolare modernità, la donna innocente corrotta dalla sensualità di Callimaco, dallo sciocco e spietato egoismo del marito, dall'ipocrisia del confessore, e che finirà per assumere, come una rivendicazione di indipendenza, la colpa a cui è stata costretta.