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Carlo Calenda

    Carlo Calenda est un dirigeant d'entreprise et homme politique italien, connu pour son leadership au sein du parti Azione, qui s'inspire du libéralisme social et de l'héritage de Luigi Sturzo. Ses écrits explorent des thèmes liés à la compréhension de la peur et au dépassement des défis, reflétant son expérience tant dans le monde des affaires que dans la fonction publique. L'œuvre de Calenda se penche sur la manière de naviguer les périodes difficiles et de retrouver le courage, offrant des perspectives aux lecteurs en quête de résilience. Son approche combine l'expérience pratique avec une réflexion philosophique sur la croissance sociale et personnelle.

    Orizzonti selvaggi
    • Orizzonti selvaggi

      Capire la paura e ritrovare il coraggio

      • 216pages
      • 8 heures de lecture

      Molte certezze che hanno accompagnato le ultime generazioni si sono sgretolate. In Occidente il passato recente è diventato sinonimo di sconfitta, il futuro di paura e il presente di ingiustizia. La ragione non sta solo nella velocità delle trasformazioni tecnologiche ed economiche, che per la prima volta ha superato la capacità della società di adattarvisi. La responsabilità è in gran parte della classe dirigente che, arrendendosi davanti alla rapidità del cambiamento, ha rinunciato a governarlo, rompendo così la relazione di fiducia con i cittadini. La tecnica ha sostituito la politica e travolto il pensiero, la cultura, l’identità e infine l’uomo.Per questo le forze populiste e sovraniste, che hanno ridato diritto di cittadinanza alle paure diffuse, vincono le elezioni e mettono in discussione i principi della democrazia liberale. La sfida per i progressisti non è esorcizzare la paura con gli slogan, ma comprenderla e affrontarla mettendo in campo un progetto per una democrazia che abbia l’obiettivo di tutelare i diritti e le libertà e di potenziare l’uomo e la società, anche attraverso l’azione di uno Stato capace di proteggere gli sconfitti e gestire le trasformazioni. Perché quella che è iniziata è una battaglia per la democrazia, e i progressisti la stanno perdendo per mancanza di visione, progetti e iniziativa politica. La Storia è tornata in Occidente. è un ritorno che spaventa, ma che al contempo può spingere nuovamente le persone a impegnarsi. Questo libro ricostruisce le ragioni della caduta dell’Occidente, analizza la consistenza delle paure globali e propone una visione e un progetto per affrontarle. Immergersi nelle inquietudini e definire i contorni dei nostri orizzonti selvaggi è il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di coinvolgere e mobilitare i cittadini. Perché “la paura ci accompagna sempre. In qualunque epoca, in qualsiasi mare. Capirla e dominarla è lo spirito del progresso. E il progresso è lo spirito dell’uomo”.“La battaglia per la democrazia è iniziata, e la stiamo perdendo per mancanza di visione e iniziativa politica.”Una riflessione sulla crisi dell’Occidente e una proposta radicale per un nuovo pensiero progressista.

      Orizzonti selvaggi