The Pulitzer Prize-winning biographer brings to life the most intriguing woman in the history of the world: Cleopatra, the last queen of Egypt. Though her life spanned fewer than 40 years, it reshaped the contours of the ancient world
Francesca Maria Gimelli Ordre des livres (chronologique)



Nel Tibet controllato dall'esercito cinese, gli occupanti insegnano una storia che vede il Dalai Lama come un tiranno, giustamente spodestato dall'occupazione del 1950. La verità è ben altra, e per la prima volta il Dalai Lama la ricostruisce in questo libro, frutto di centinaia di ore di conversazione con Thomas Laird a Dharamsala, in India. Nel racconto avvincente del Dalai Lama, ricco di aneddoti illuminanti e di episodi curiosi, si snoda il cammino millenario del popolo tibetano, dai miti sulle origini dei primi abitanti dell'altopiano himalaiano alla rocambolesca fuga del Dalai Lama nel 1959. Una lunga vicenda, la storia di un popolo orgoglioso della propria cultura, che neppure dopo cinquant'anni di occupazione militare si è sottomesso, né ha rinunciato all'esercizio di quella spiritualità unica al mondo, amata in ogni dove, che è il frutto più prezioso di questa civiltà.
Conversazioni notturne a Gerusalemme
Sul rischio della fede
Nell'autunno del 2007, Carlo Maria Martini ha incontrato a Gerusalemme Georg Sporschill, gesuita austriaco che vive con i bambini di strada in Romania e Moldavia. Questo incontro ha dato vita a un libro straordinario in cui due uomini di fede affrontano la crisi etica della società contemporanea. Ispirati da incontri con i giovani, Martini e Sporschill si pongono domande dirette e chiare, espressione di un bisogno di capire e di una ricerca di senso. I temi trattati sono attuali e incisivi: perché credere in Dio? Da dove proviene il male? Qual è il volere di Dio? Come vede la Chiesa i giovani di oggi? Affrontano anche questioni legate alla sessualità, all'amicizia e al rapporto tra la Chiesa e il mondo moderno. Martini esprime il suo sogno di una Chiesa povera e umile, che infonda coraggio a chi si sente piccolo o peccatore. Ora, dopo i settantacinque anni, ha deciso di pregare per la Chiesa. Con uno stile pacato e coinvolgente, invita a guardare con fiducia, sostenendo che "lo Spirito è all'opera", stimola a scoprire il tesoro della Parola di Dio e incoraggia a sentirsi protagonisti della Chiesa, impegnandosi nella sfida per la giustizia e la pace.