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Sandro Veronesi

    1 avril 1959

    Sandro Veronesi s'est détourné de sa carrière initiale d'architecte pour se consacrer pleinement à l'écriture de romans et d'essais. Son œuvre explore les facettes complexes de l'expérience humaine avec sensibilité et profondeur. Le style de Veronesi se caractérise par une langue précise et des explorations perspicaces de la psychologie des personnages. Sa prose invite les lecteurs à réfléchir sur la vie et ses diverses dimensions.

    Sandro Veronesi
    In de ban van mijn vader - Bekroond Europa
    Bingo!. Reportagen aus dem anderen Italien
    The Force of the Past
    Prophecy
    Chaos calme
    Le colibri
    • Der Kolibri. Roman

      • 352pages
      • 13 heures de lecture

      Ein psychologisch raffinierter Roman über den Augenarzt Marco Carrera, der erfährt, dass seine Frau ihn wegen eines deutschen Piloten verlässt. Veronesi schildert eindrucksvoll die emotionalen Achterbahnfahrten, die Carrera durchlebt, sowie familiäres Unglück und eine lebenslange Liebe.

      Der Kolibri. Roman2024
    • Prophecy

      • 48pages
      • 2 heures de lecture

      A short, powerful story from the Premio Strega-winning and internationally bestselling author of The Hummingbird

      Prophecy2023
      4,0
    • Der Kolibri - Premio Strega 2020

      • 352pages
      • 13 heures de lecture

      „Meisterhaft: ein Kuriositäten- und Genusskabinett voller kleiner Wunder“ Ian McEwan. „Unkonventionell, entwaffnend und zutiefst menschlich. ‚Der Kolibri‘ ist eine neue Art der Familiensaga.“ Jhumpa Lahiri Ein Schock, der heftigste vielleicht in einem an Schocks reichen Leben: Vom Psychoanalytiker seiner Frau erfährt der Augenarzt Marco Carrera, dass sie ihn wegen eines deutschen Piloten verlassen werde, von dem sie schwanger ist. Damit beginnt Sandro Veronesis mit dem Premio Strega ausgezeichneter Roman „Der Kolibri“. Auf psychologisch raffinierte Weise erzählt er darin von einer Achterbahn der Gefühle, die das Schicksal dieses sensiblen Mannes prägen, von unvergleichlichen Charakteren, denen er auf dem Tennisplatz oder am Spieltisch begegnet, von familiärem Unglück und von einer großen, lebenslänglichen Liebe … Marcos Dasein gleicht dabei dem eines Kolibris: Auf der Suche nach Ruhe ist er ständig in Bewegung. Ein großartiger polyphoner Roman, ein Jonathan Franzen Italian Style.

      Der Kolibri - Premio Strega 20202021
      3,6
    • Le colibri

      • 384pages
      • 14 heures de lecture

      « Tu es un colibri parce que, comme le colibri, tu mets toute ton énergie à rester immobile. Tu réussis à t'arrêter dans le monde et dans le temps, tu réussis à arrêter le monde et le temps autour de toi, et même parfois tu réussis à le remonter, à retrouver le temps perdu, tout comme le colibri est capable de voler à reculons. Et c'est pour cette raison qu'il fait si bon vivre près de toi. »C'est ainsi que Luisa, la femme qu'il aime et qui ne cesse de lui échapper, s'adresse à Marco Carrera. Mais qu'advient-il d'un homme lorsque la passion et la tragédie s'invitent ensemble au cœur d'une nuit d'été ?Une virtuosité narrative époustouflante. Le Figaro littéraire.Une épopée pleine de surprises. Les Inrockuptibles.Un final qui nous essore le cœur. Elle.Un monument de beauté. Le Journal du dimanche.Prix Strega. Prix du livre étranger France Inter / Le Point 2021.Traduit de l'italien par Dominique Vittoz.

      Le colibri2020
      3,8
    • Cani d'estate

      • 107pages
      • 4 heures de lecture

      L’acceso dibattito portato avanti da Veronesi contro “l’uomo che non conosce il mare”, a partire dalla vicenda delle navi Aquarius e Diciotti, la chiusura dei porti come unica soluzione al fenomeno delle migrazioni, lo sdoganamento di un linguaggio xenofobo e razzista, ma anche e soprattutto una successiva mobilitazione collettiva in difesa dei fondamentali diritti dell’uomo e della politica dell’accoglienza e della solidarietà.

      Cani d'estate2018
      3,5
    • Terre rare

      Il ritorno di Pietro Paladini, protagonista di Caos calmo

      • 407pages
      • 15 heures de lecture

      Nel giro di ventiquattr’ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova l’ufficio sigillato dalla Finanza, scopre che il suo socio è fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna – e nel frattempo sua figlia è scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, alla cieca, ma lo sfacelo cui si è di colpo ridotta la sua vita, man mano che egli lo affronta, si rivela sempre più chiaramente un approdo, fatale e familiare – secondo una mappa interiore che era stata tenacemente rimossa. Quest’uomo è Pietro Paladini, l’eroe immobile di Caos calmo, che nove anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, roso dall’ansia e senza più un posto dove stare, costretto a vagare alla ricerca di quella pace improvvisamente perduta, o meglio – e questa sarà la sua scoperta – mai veramente avuta. La rimozione, la fuga, la famiglia che si disgrega, il confuso declino dell’Occidente, lo sforzo tragicomico di restare onesti in un tempo che spinge continuamente verso l’illegalità – e poi, di colpo, la verità. Alla fine di Caos calmo Paladini rispondeva a un celebre verso di Dylan Thomas affermando che “la palla che lanciammo giocando nel parco è tornata giù da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarla”. Si sbagliava, la palla era ancora per aria. Torna giù ora, in Terre rare .

      Terre rare2014
      3,7
    • Documenti - 105: Io sono El Diego

      • 320pages
      • 12 heures de lecture

      Nel 2002 Fandango Libri pubblicava l'autobiografia di uno dei più grandi calciatori mai esistiti. Un idolo per tanti e un vero mito per milioni di tifosi. Ora, a distanza di 8 anni, Diego Armando Maradona è l'allenatore della nazionale Argentina e scalda ancora i cuori di tutti quelli che l'hanno amato. Dalle origini povere alla gloria mondiale passando per ognuna delle sue morti e rispettive resurrezioni, descrivendo chi gli è stato amico e chi nemico. Tutto è qui riferito da lui stesso, in prima persona, un Maradona integrale, il grande campione e il piccolo grande uomo.

      Documenti - 105: Io sono El Diego2012
    • "Gli indifferenti! Potrebbe essere un titolo storico. Dopo i crepuscolari, i frammentisti, i calligrafi, potremmo avere il gruppo degli indifferenti. E sarebbero i giovani di vent'anni..."Così scriveva nel 1929 sul Corriere della Sera l'illustre critico Giuseppe Antonio Borgese, recensendo il romanzo di un esordiente: Alberto Moravia.Quando Moravia aveva cominciato a scrivere il suo capolavoro giovanile nel 1925, non aveva ancora compito i diciott'anni. Veniva fuori da una lunga degenza in sanatorio e nelle pagine che componeva con lentezza perché era molto depole metteva qualcosa di più delle semplici velleità letterarie di un infatuato di Rimbaud e Dostoevskij. Intorno a lui l'Italia, su cui Mussolini aveva proclamato la dittatura, stava dimenticando lo scoppio d'indignazione e di ribellione suscitato nel 1924 dal delitto Matteotti e scivolava verso il consenso, i plebisciti plebiscitari per il fascismo. Il giovane Moravia non si interessava di politica, ma il suo ritratto di un ventenne di allora nello sfacelo di una famiglia borghese e dell'intero paese doveva restare memorabile. Il ventenne Michele Ardengo non ha certo smesso di soffrire per la sua indifferenza nel 1929.

      Gli indifferenti2012
      3,8
    • L'ho detto ai carabinieri, l'ho detto al Procuratore, l'ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto "cosa avete visto?": l'albero, abbiamo visto, l'albero ghiacciato. E stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, è rimasto l'unica cosa intera che abbiamo visto. L'albero. Era lì, al suo posto, all'imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. Era rosso, sì, come se Beppe Formento, nell'atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. In quel bianco fatale era l'unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell'intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare. Sogno quella trasparenza rossa, sì, ancora oggi, e la sogno senza più l'albero, ormai, senza nemmeno più la forma dell'albero: sogno quel colore e nient'altro. Un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un'immensa caramella Charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perché è ciò che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco. Cosa avete visto? Abbiamo visto l'albero ghiacciato intriso di sangue.

      XY2010
      3,1
    • Troje brandt

      • 246pages
      • 9 heures de lecture

      Na het eclatante succes van «Kalme chaos», waarvoor Sandro Veronesi in 2006 de Premio Strega ontving, is de schrijver onverwacht snel met een nieuwe roman gekomen. In zijn voorwoord zegt Veronesi dat hij al meer dan twintig jaar geleden aan «Troje brandt» is begonnen. Eindelijk heeft hij de figuren uit deze roman uit hun ‘gevangenis’ kunnen verlossen en op ons losgelaten. Het verhaal speelt zich af in de omgeving van Prato, in de jaren zestig. De hoofdpersoon, Salvatore, groeit op in een vondelingenhuis dat wordt geleid door vader Spartacus. Op twaalfjarige leeftijd vlucht Salvatore naar de Bouwput, een vergeten stukje land tussen twee spoorlijnen, waar hoeren, helers, dieven en immigranten hun toevlucht hebben gezocht. Na het regime van de dolgedraaide, strenge vader Spartacus voelt hij zich helemaal thuis en gewenst in de criminele wereld van de Bouwput. Salvatore leert een verwante ziel kennen, Pampa, met wie hij een hechte vriendschap sluit. Op schitterende wijze beschrijft Veronesi de vriendschap tussen twee niemandskinderen. In «Troje brandt» is een bijzondere rol weggelegd voor vuur. Het vertegenwoordigt het lijden, de passie en de reiniging. Het vuur maakt een einde aan de oude wereld, het oude Italië, en vormt de basis voor de economische groei van de jaren zestig. «Troje brandt» is een intrigerende nieuwe roman van deze prominente Italiaanse schrijver.

      Troje brandt2008
      3,1
    • Narratori italiani: Brucia Troia

      • 232pages
      • 9 heures de lecture

      Tra gli anni cinquanta e sessanta, nel cuore della provincia italiana, si sviluppa la vicenda di un ragazzino, Salvatore, fuggito dal brefotrofio dei Cherubini. Si rifugia nel Cantiere, un luogo degradato abitato da emarginati, dove trova maestri nel vecchio Omero e in Miccina, e un compagno nel solitario Pampa. Parallelamente, i trovatelli del brefotrofio, guidati da padre Spartaco, ex missionario con un’idea fissa, cercano di costruire un monumento psichedelico tra gli ulivi, in onore della Vergine Maria, per resistere al progresso. Questi personaggi, tutti estranei alla modernità borghese, si trovano a fronteggiare il 1970, anno cruciale dell’epopea dello sviluppo, che segna il loro destino di vittime sacrificali. Mentre “Troia” brucia, il fuoco spiana la strada a una nuova civiltà, cancellando la vecchia e dando vita a una nuova razza di perdenti. Il romanzo, crudele e potente, alterna momenti di azione e suspense a istanti di commozione, per poi riprendere la sua corsa travolgente e inesorabile.

      Narratori italiani: Brucia Troia2007
      3,0
    • Bonus tracks

      Scrittori italiani per Rolling Stone Magazine

      • 154pages
      • 6 heures de lecture

      Lunga, clamorosa ed eternamente eccitante è la relazione tra la rivista "RollingStone" e la scrittura. Fin dalla sua prima uscita, quarant'anni fa, la testata americana si è data l'obiettivo di svecchiare lo stile giornalistico, raccontando in prima persona gli eventi dell'entertainment e della politica. Ne risulta una letteratura elettrizzante, che è rock'n'roll allo stato puro e vanta i contributi di autori quali Hunter S. Thompson, Bret Easton Ellis, Jonathan Franzen e Tom Wolfe (su "RollingStone" è uscita a puntate la prima edizione del "Falò delle vanità"). La versione italiana della rivista, nata nel 2003, ha ereditato una precisa attenzione alla scrittura, coinvolgendo fin da subito i migliori narratori italiani under 45 e autori sempre giovani nello spirito. Sono i loro scritti che trovano spazio in questa antologia: un "best of' di quelli pieni di tracce inedite, versioni alternative, strumentazioni inattese; un libro altalenante tra cronaca, finzione, commento, zingarata, delirio. Come la vita.

      Bonus tracks2007
      2,8
    • Chaos calme

      • 544pages
      • 20 heures de lecture

      Pietro Paladini est immobile. Dans l’oeil du cyclone. Il ne sort plus de sa voiture, garée au bas de l’école de sa fille, à Milan. Ce quadragénaire séduisant que la vie avait épargné vient de perdre sa femme, Lara. Il attend de souffrir, mais ce n’est pas si facile de ressentir la perte. Les amis et les anonymes viennent lui parler, l’étreindre, partager ce temps suspendu, ce « chaos calme» où il se réfugie désormais. Les collègues de travail à la veille d’une fusion financière sans précédent, un frère fumeur d’opium, une belle-soeur qui se dénude en pleine crise de nerfs, tous à un moment laissent tomber leurs masques. Tous renoncent à la comédie sociale. Sur cette situation digne de Beckett, Sandro Veronesi construit un roman émouvant, ample, magistralement tissé : le mélange de l’intime dans ce qu’il a de plus vibrant et du réel dans ce qu’il a de plus dérangeant.

      Chaos calme2005
      3,7
    • Sandro Veronesi entführt in seinen meisterhaften Miniaturen den Leser in die Alltagswelt Italiens, von Pelzgeschäften bis Hundefriedhöfen. Mit ansteckender Neugier und poetischem Blick beleuchtet er scheinbar banale Themen und schafft humorvolle Momentaufnahmen, die tiefere gesellschaftliche und politische Realitäten widerspiegeln.

      Bingo!. Reportagen aus dem anderen Italien2004
      4,0
    • Tascabili - 833: La forza del passato

      • 250pages
      • 9 heures de lecture

      Un tranquillo quarantenne, scrittore di libri per ragazzi, incontra un tassista misterioso che conosce dettagli intimi della sua vita. Questo uomo rivela una "pazzesca" verità: suo padre, recentemente scomparso, non era il generale democristiano che credeva, ma una spia russa del KGB. Il tassista afferma di essere stato il migliore amico del padre e di aver condiviso la sua vita segreta. Da quel momento, il protagonista vede sgretolarsi il suo scudo protettivo, e si rende conto della finzione in cui ha vissuto, cercando la serenità. La sua ultima illusione, quella di una pace coniugale, crolla, portandolo a dubitare della sua identità e della sua vita: chi era davvero suo padre? E sua moglie è infedele? Le certezze su cui ha costruito la sua esistenza vacillano, lasciandolo in preda a un profondo smarrimento. Sandro Veronesi, con la sua abilità narrativa, crea una storia ricca di colpi di scena, elementi gialli e una satira della società italiana contemporanea, invitando il lettore a riflettere sulla propria vita e sulle proprie illusioni.

      Tascabili - 833: La forza del passato2002
      3,8
    • The Force of the Past

      • 230pages
      • 9 heures de lecture

      "Shortly after his father's death, Gianni Orzan reaches the disturbing conclusion that his father did not love him. Aloof and dismissive, Maurizio Orzan seldom had anything to say to his son. Moreover, he was a staunch fascist." "Or so Gianni thought. Then comes the day he's contacted by a complete stranger who has a disquieting familiarity with his life. In what amounts to kidnapping, the stranger pursues an urgent mission: to convince Gianni that the father he knew was an illusion: that Maurizio was, in fact, a double agent for the KGB." "What is Gianni to believe? If this stranger's revelations are true, they threaten to destroy Gianni's steadfast beliefs about his father's shameful, self-created identity and promise to send his life crashing down around him"--Dust jacket.

      The Force of the Past2000
      3,6
    • Occhio per occhio

      La pena di morte in 4 storie

      • 361pages
      • 13 heures de lecture

      Sandro Veronesi ci conduce dentro quattro storie di vita forse ancor più incredibili della fiction – storie di grandi o piccoli delitti puniti, tre volte su quattro, con la pena capitale. - Sudan: dei terroristi palestinesi compiono un attentato in un hotel frequentato da europei. Condannati a morte, vengono “salvati” dalla legge musulmana che prevede una somma compensatoria della violenza subita. - Taiwan: tre ragazzi rapiscono il figlio di un facoltoso imprenditore. Pur avendo rilasciato l’ostaggio dopo il pagamento del riscatto, i tre, arrestati, vengono condannati a morte, con l’accusa di aver agito contro gli interessi della collettività per l’ingente riscatto. E così vengono giustiziati. - Unione Sovietica: un uomo, fermato con un amico sul limitare del bosco in possesso di residuati bellici, viene accusato (forse ingiustamente) di associazione a delinquere contro la patria e condannato a morte. A un passo dall’esecuzione, il presidente Gorbacev concede la grazia. - California: un uomo viene condannato per l’uccisione di due adolescenti nel corso di una rapina. Dopo 14 anni di rinvii, dinieghi, manifestazioni popolari per la sua grazia, la condanna viene eseguita: camera a gas.

      Occhio per occhio1992
      4,1
    • Gli sfiorati

      • 371pages
      • 13 heures de lecture
      Gli sfiorati1990
      3,2