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Ferdinando Imposimato

    Im Spiegel der Zeit. Erlebtes, Erfahrenes, Erforschtes. Unter Einsatz meines Lebens. Szenen eines Clowns. Nach Afghanistan kommt Gott nur noch zum ... Richter gegen die Mafia
    Attentato al Papa
    Im Spiegel der Zeit
    Vaticano. Un affare di Stato. Le infiltrazioni, l'attentato. Emanuela Orlandi
    I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia
    La sale guerre
    • I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia

      Perché Aldo Moro doveva morire? La storia vera

      • 309pages
      • 11 heures de lecture

      Trentacinque anni non sono bastati per far luce sul caso Moro. Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d'ombra del delitto che ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra società civile e mondo politico. Ecco perché vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, nel tentativo di dare delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti. Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato ricostruisce l'agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba. Perché la verità abbia nomi e cognomi.

      I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia2013
      3,8
    • Attentato al Papa

      • 349pages
      • 13 heures de lecture

      Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia) sono coinvolti in una trama intricata che include un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa, che si proclama Gesù Cristo. Un gruppo di spie, tra cui monsignori, cardinali e guardie svizzere, si infiltra nelle stanze papali, mentre due giudici bulgari, ritenuti organizzatori del sequestro di Emanuela Orlandi nel 1983, si rivelano non essere giudici. La storia è costellata di omicidi, sequestri, furti e minacce, con personaggi vari, tra cui un monaco benedettino spia della Stasi. Gli autori, un giornalista e un magistrato che ha seguito l'inchiesta sull'attentato, hanno lavorato su documenti e testimonianze, affrontando silenzi e omertà. Il libro esplora il cuore del Novecento, tra equilibri politici e storie personali. A distanza di trent'anni dall'attentato del 13 maggio 1981, la verità è ancora sfuggente. L'omicidio del comandante delle guardie svizzere nel 1998 e il furto dei documenti che aveva con sé inviano un chiaro messaggio a chiunque voglia parlare: le spie non fanno sconti. Un monito che vale per tutti, incluso il papa.

      Attentato al Papa2011
    • Venti anni di indagini e ricerche portate avanti, nonostante ostacoli di ogni genere, anche dopo la caduta del muro di Berlino. Una storia vera, affascinante più di un giallo: dall'uccisione di Moro all'attentato al Papa, dalle infiltrazioni delle spie dell'Est in Vaticano al sequestro di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori. Tutte le iniziative terroristiche che il regime comunista in agonia attua nel tentativo di sopravvivere. Una storia incredibile dove la realtà supera qualsiasi fantasia.

      Vaticano. Un affare di Stato. Le infiltrazioni, l'attentato. Emanuela Orlandi2003
    • La sale guerre

      Le témoignage d'un ancien officier des forces de l'armée algérienne

      • 203pages
      • 8 heures de lecture

      Ancien parachutiste des forces spéciales de l'armée algérienne, Habib Souaïdia témoigne des horreurs vécues durant la guerre qui ravage son pays depuis 1992. Il décrit des scènes de torture, d'exécutions sommaires, de manipulations et d'assassinats de civils, révélant le fonctionnement interne de l'armée algérienne, un sujet longtemps tabou. Souaïdia, engagé volontaire en 1989 dans l'Armée nationale populaire (ANP), n'imaginait pas qu'il serait témoin de tant de tragédies. Il évoque des actes inimaginables, tels que des collègues brûlant vif un adolescent, des soldats se déguisant en terroristes pour massacrer des innocents, et des officiers torturant à mort des islamistes. Ce récit est une tentative de briser le silence sur des atteintes à la dignité humaine qui ne peuvent rester cachées. Souaïdia expose le cynisme et la brutalité de certains généraux, le lavage de cerveau des troupes, ainsi que le désespoir des soldats forcés à commettre des actes barbares. Son témoignage se veut un cri de vérité face à la désinformation qui a trop souvent prévalu.

      La sale guerre2001
      4,0