Tottoi e i delfini
- 196pages
- 7 heures de lecture






Norby e il suo padrone Jeff, cadetto dello spazio, sono alle prese con una nuova avventura. Stavolta la loro astronave atterra sul pianeta Jayma, dove il venerando Mentore I, antenato del piccolo robot, rischia la demolizione. Ma appena arrivati i due vengono coinvolti nel rapimento della Draghessa, che dà il via a una vera e propria guerra...
Fidèle à son univers d'une inventivité si particulière, mêlant crauté et tendresse, macabre et poésie, Tim Burton donne le jour à une étonnante famille d'enfants solitaires, étranges et différents, exclus de tous et proches de nous, qui ne tarderont pas à nous horrifier et à nous attendrir, à nous émouvoir et à nous faire rire. Robot Boy, Stain Boy, The Girl Who Turned Into A bed, Mummy Boy, etc... sont tous les héros typiquement burtoniens de ces petits textes rimés. Mais attention ce n'est pas parce que le monde de l'enfance est le thème principal que ce livre d'adresse aux enfants. Au contraire. C'est un recueil d'histoires tragiques, cruelles, cyniques, pleines d'humour noir et de tristesse infinie.
Milano, Mondadori, 1993, 8vo tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 100 con tavole a colori f.t. Stato di nuovo.
Mit viel Geduld gelingt es dem Studenten Franco, sich mit einem wildlebenden Jungwolf in den Abruzzen anzufreunden.
Mick Williams, giovane investigatore in erba, è molto interessato alle imprese di una banda di audaci quanto inafferrabili rapinatori di banche. Quello che certo non immagina è che ben presto la sua strada si incrocerà con la loro. Il suo amico Izzy, infatti, gli insegna come entrare di nascosto negli studi cinematografici Kellerman, da tempo in disuso e in attesa di venir demoliti per far posto a un grande albergo. E' un luogo che custodisce troppi segreti, e tra i tanti misteri ce n'è uno che riguarda proprio la banda di rapinatori, che sembra capace di far perdere le proprie tracce come per magia. Quando però i due ragazzi se ne rendono conto, è troppo tardi: ormai sono nei guai fino al collo.