Alessandro Barbero Livres
Cet auteur plonge dans l'histoire, explorant la période médiévale tout en enrichissant le monde littéraire de ses romans. Son œuvre se caractérise par une profonde perspicacité historique et une maîtrise stylistique, offrant aux lecteurs des récits captivants. Il partage ses connaissances et son talent narratif à travers diverses publications et médias, rendant son travail accessible à un large public. Son parcours littéraire mêle recherche académique et écriture créative, forgeant ainsi une approche unique de la littérature contemporaine.






Dante
- 320pages
- 12 heures de lecture
A new biography of Dante from award-winning historian Alessandro Barbero and translator Allan Cameron.
1806 bricht Robert Pyle als amerikanischer Gesandter zum Preußischen Hof nach Berlin auf. Was er erlebt, hält er - auch in schwankenden Kutschen und verwanzten Gasthäusern - in seinem Tagebuch fest. Mit dem Blick des Fremden schildert er das tägliche Leben in Wirtshäusern und Palästen und die europäische Zitterpartie im Banne von Napoleons Eroberungsdrang.
Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini
- 350pages
- 13 heures de lecture
Ascoltare e vedere il Medioevo, attraverso i suoi testi e i suoi affreschi, mosaici, miniature, sculture. Un nuovo modo di raccontare mille anni di storia dell'Occidente.
La battaglia, i rumori, i colori, il fumo, la paura, la mischia: appena aperte, le pagine di questo libro ci portano sul campo di Waterloo. Ora viviamo come soldati francesi, ora come inglesi o come prussiani, ora studiamo le mappe o ascoltiamo il racconto di compagni e nemici. Una ricostruzione magistrale, una narrazione piena di fascino della battaglia più famosa della storia e della giornata memorabile che mutò il destino dell’Europa.
Rare book
Gli occhi di Venezia
- 432pages
- 16 heures de lecture
Venezia, fine del Cinquecento: una città spietata dove i muri hanno gli occhi e il doge governa con pugno di ferro. In questo contesto difficile, il popolo vive tra i fasti dei palazzi nobiliari, mentre la Serenissima osserva e condanna, spesso ingiustamente. Michele, un giovane muratore, si trova costretto a fuggire su una galera, lasciando dietro di sé la moglie Bianca, di soli diciassette anni. Bandito da Venezia e rematore su una nave che solca il Mediterraneo, Michele affronta avventure straordinarie tra onde e porti, fino a giungere nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, dovrà trasformarsi da ragazzo inesperto in un uomo astuto e coraggioso, sempre con il pensiero rivolto a Bianca. Nel frattempo, Bianca, rimasta sola in città, deve affrontare prove ancor più dure, con il suo temperamento tenace e orgoglioso. La sua vita si intreccia con incontri significativi nei vicoli di Venezia, tra i profumi delle botteghe. Occidente e Oriente, due vite distanti ma unite da un grande amore, si snodano agli albori del mondo moderno. L'autore, storico di fama e vincitore del premio Strega, offre un romanzo avvincente di avventura e amore.
Carlo Magno. Un padre dell'Europa
- 451pages
- 16 heures de lecture
Alessandro Barbero presenta una biografia di Carlo Magno. Nel giorno di Natale dell'anno 800 Carlo Magno viene incoronato imperatore. Un poeta rimasto anonimo saluta in lui 'il padre dell'Europa'. Oggi che i popoli del nostro continente sono avviati all'integrazione in un'Europa sovranazionale, la figura di Carlo Magno risulta di sorprendente attualità. Una biografia che unisce al rigore degli studi un'appassionante scrittura letteraria.
Barbero tocca i nodi fondamentali della scelta cristiana di liberare il Santo Sepolcro e dell’incontro/scontro fra il mondo cristiano e quello islamico che ne seguì. Vediamo l’intreccio tra l’impulso religioso dei cristiani che partono per la Crociata come per un pellegrinaggio, sia pur armato, le spinte espansionistiche di un’Europa in forte ripresa economica e demografica, l’indiscussa autorità politica della Chiesa di Roma. Romanziere, oltre che storico rigoroso, Barbero tratta le vicende in uno stile scorrevole, quasi un racconto fatto a voce accanto al camino. Un esperimento di grande fascino. Anna Foa Barbero racconta come le Crociate pongano un problema analogo a quello odierno, in seguito agli attacchi terroristici. Come giustificare le Crociate, un’impresa impossibile da realizzare se non ammazzando i nemici, quando il sesto comandamento vieta di uccidere? La soluzione trovata da Urbano II era di rimettere i peccati di chi fosse caduto combattendo gli infedeli: soluzione ambigua perché un peccato rimesso è sempre un peccato. Guido Barbujani, “Il Sole 24 Ore”



