Bookbot

Di bene in peggio. Istruzioni per un successo catastrofico

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Un insidioso bisogno di sicurezza e certezze affligge l'umanità, portando a cercare soluzioni radicali e definitive, definite da Watzlawick come "ipersoluzioni". Queste, pur nascendo da buone intenzioni, spesso producono effetti controproducenti. È comune pensare di essere al riparo da tali rischi, ma l'autore invita a riflettere su come le alternative proposte siano spesso ingannevoli. Chi cerca di rimettere in sesto il mondo o renderlo felice può scoprire che anche chi abbraccia il presente e rinuncia alle illusioni può cadere nel fanatismo, generando nuove ipersoluzioni e successi catastrofici. Il libro offre un finale sorprendente, suggerendo che persino la ricerca di saggezza può nascondere insidie. Con un tono ironico e paradossale, l'opera si rivolge a un ampio pubblico: adolescenti, anziani, masochisti e sadici, così come a chi cerca un equilibrio. La lettura diventa, quindi, un'opportunità per riflettere su come affrontiamo le complessità della vita e le nostre scelte, mettendo in discussione l'ipersoluzione del "giusto mezzo".

Achat du livre

Di bene in peggio. Istruzioni per un successo catastrofico, Paul Watzlawick, Enrico Ganni

Langue
Année de publication
1996
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

3,7
Très bien
167 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Langue
Italien
Éditeur
Feltrinelli
Publié
1996
Format
souple
Pages
96
ISBN10
8807090147
ISBN13
9788807090141
Séries
Première publication
1986
Titre original
Vom Schlechten des Guten oder Hekates Lösungen
Évaluation
3,65 sur 5
Description
Un insidioso bisogno di sicurezza e certezze affligge l'umanità, portando a cercare soluzioni radicali e definitive, definite da Watzlawick come "ipersoluzioni". Queste, pur nascendo da buone intenzioni, spesso producono effetti controproducenti. È comune pensare di essere al riparo da tali rischi, ma l'autore invita a riflettere su come le alternative proposte siano spesso ingannevoli. Chi cerca di rimettere in sesto il mondo o renderlo felice può scoprire che anche chi abbraccia il presente e rinuncia alle illusioni può cadere nel fanatismo, generando nuove ipersoluzioni e successi catastrofici. Il libro offre un finale sorprendente, suggerendo che persino la ricerca di saggezza può nascondere insidie. Con un tono ironico e paradossale, l'opera si rivolge a un ampio pubblico: adolescenti, anziani, masochisti e sadici, così come a chi cerca un equilibrio. La lettura diventa, quindi, un'opportunità per riflettere su come affrontiamo le complessità della vita e le nostre scelte, mettendo in discussione l'ipersoluzione del "giusto mezzo".