Bookbot

Il principio responsabilità

Auteurs

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Il dibattito intorno alla nostra responsabilità verso le generazioni future si è fatto in questi anni sempre più fitto e interessante, man mano che svanivano le certezze sul modello di sviluppo fondato sull'asservimento tecnologico della natura e l'«euforia del sogno faustiano» della modernità lasciava il posto a una visione della storia disincantata e perplessa - quando non disperante e apocalittica. L'uomo è diventato per la natura piú pericoloso di quanto un tempo la natura lo fosse per lui, mentre alle tante fratture sociali che ostacolano il cammino verso un'umanità unificata si è venuta ad aggiungere la contraddizione antagonistica tra il mondo di oggi e il mondo di domani. Muovendo da questa diagnosi, Hans Jonas cerca in questo lavoro di andare alle radici filosofiche del problema della responsabilità, che non concerne soltanto la sopravvivenza, ma l'unità della specie e la dignità della sua esistenza. Tra il «principio speranza» di Ernst Bloch e il «principio disperazione» di Günther Anders, il «principio responsabilità» dà voce a una via di mezzo, nel tentativo di coniugare in un modello unitario etica universalistica e realismo politico. Tra ontologia del «non-ancora» ed escatologia negativa del «non-più», tra fantasia utopica e nichilismo morale, Jonas si attesta nella difesa di quanto di irrinunciabile è «già-sempre» stato nella storia dell'umanità.

Achat du livre

Il principio responsabilità, Hans Jonas

Langue
Année de publication
2002
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

3,7
Très bien
58 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Langue
Italien
Auteurs
Hans Jonas
Éditeur
Einaudi
Publié
2002
Format
souple
ISBN10
8806164430
ISBN13
9788806164430
Séries
Première publication
1979
Titre original
Das Prinzip Verantwortung
Évaluation
3,7 sur 5
Description
Il dibattito intorno alla nostra responsabilità verso le generazioni future si è fatto in questi anni sempre più fitto e interessante, man mano che svanivano le certezze sul modello di sviluppo fondato sull'asservimento tecnologico della natura e l'«euforia del sogno faustiano» della modernità lasciava il posto a una visione della storia disincantata e perplessa - quando non disperante e apocalittica. L'uomo è diventato per la natura piú pericoloso di quanto un tempo la natura lo fosse per lui, mentre alle tante fratture sociali che ostacolano il cammino verso un'umanità unificata si è venuta ad aggiungere la contraddizione antagonistica tra il mondo di oggi e il mondo di domani. Muovendo da questa diagnosi, Hans Jonas cerca in questo lavoro di andare alle radici filosofiche del problema della responsabilità, che non concerne soltanto la sopravvivenza, ma l'unità della specie e la dignità della sua esistenza. Tra il «principio speranza» di Ernst Bloch e il «principio disperazione» di Günther Anders, il «principio responsabilità» dà voce a una via di mezzo, nel tentativo di coniugare in un modello unitario etica universalistica e realismo politico. Tra ontologia del «non-ancora» ed escatologia negativa del «non-più», tra fantasia utopica e nichilismo morale, Jonas si attesta nella difesa di quanto di irrinunciabile è «già-sempre» stato nella storia dell'umanità.