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Da una valigia che si socchiude cadendo baluginano i riflessi di un sax basso quasi irreale. Un ragazzo guarda: è incantato e si unisce ai grotteschi personaggi di una bruegeliana orchestra di musica leggera che appresta per quella sera un concerto in città. Con le sue note insinuanti, il sax basso diventa senza difficoltà l’immagine stessa di un contromondo: dove si può respirare, dove il suono è piacere e improvvisazione, dove non è naturale essere schiavi. Questa del sax basso è la seconda delle due «leggende» che compongono il libro, forse il più felice e immediato nella complessa opera di Škvorecký. Sono due storie dove il jazz – quale appariva, in tutta la sua proibita fascinosità, in Cecoslovacchia sia durante l’oppressione nazista sia sotto l’occupazione comunista – è il protagonista stesso, l’anima mercuriale che attraversa i sentimenti e le angosce con un invincibile guizzo. I racconti La leggenda Emöke e Il sax basso, che compongono questo libro, sono apparsi per la prima volta fra il 1963 e il 1967.

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Il sax basso, Josef Škvorecký, Giuseppe Dierna

Langue
Année de publication
1993
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4,1
Très bien
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Titre
Il sax basso
Langue
Italien
Éditeur
Adelphi
Publié
1993
Format
souple
ISBN10
884590945x
ISBN13
9788845909450
Séries
Recueil
Fabula
Évaluation
4,1 sur 5
Description
Da una valigia che si socchiude cadendo baluginano i riflessi di un sax basso quasi irreale. Un ragazzo guarda: è incantato e si unisce ai grotteschi personaggi di una bruegeliana orchestra di musica leggera che appresta per quella sera un concerto in città. Con le sue note insinuanti, il sax basso diventa senza difficoltà l’immagine stessa di un contromondo: dove si può respirare, dove il suono è piacere e improvvisazione, dove non è naturale essere schiavi. Questa del sax basso è la seconda delle due «leggende» che compongono il libro, forse il più felice e immediato nella complessa opera di Škvorecký. Sono due storie dove il jazz – quale appariva, in tutta la sua proibita fascinosità, in Cecoslovacchia sia durante l’oppressione nazista sia sotto l’occupazione comunista – è il protagonista stesso, l’anima mercuriale che attraversa i sentimenti e le angosce con un invincibile guizzo. I racconti La leggenda Emöke e Il sax basso, che compongono questo libro, sono apparsi per la prima volta fra il 1963 e il 1967.