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In occasione del conferimento del Hasselblad Award 2019 a Daido Moriyama, questo volume riccamente illustrato celebra l'opera influente, radicale e autentica del fotografo giapponese. Con il titolo "A Diary", il libro fa riferimento alle sue pratiche fotografiche quotidiane, che costituiscono la base di un lavoro caratterizzato da frammenti, ripetizioni, casualità e caos. L'ampiezza della sua produzione è immensa, permettendo di scoprire continuamente nuove immagini, anche se alcune delle sue fotografie hanno ormai raggiunto uno status iconico. Per trasmettere l'ampio e duraturo impatto del suo lavoro, il volume include un testo di panoramica tematica di Sandra Phillips e brevi dichiarazioni personali di persone che hanno conosciuto il fotografo nel corso degli anni e hanno collaborato con lui: Simon Baker, Mark Holborn, Hervé Chandès, Nick Rhodes e Ishiuchi Miyako.
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Daido Moriyama, Daidō Moriyama
- Langue
- Année de publication
- 2010
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- (rigide)
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- Titre
- Daido Moriyama
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Daidō Moriyama
- Éditeur
- Skira
- Publié
- 2010
- Format
- rigide
- Pages
- 439
- ISBN10
- 8857200604
- ISBN13
- 9788857200606
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Japon, Photos
- Évaluation
- 4,25 sur 5
- Description
- In occasione del conferimento del Hasselblad Award 2019 a Daido Moriyama, questo volume riccamente illustrato celebra l'opera influente, radicale e autentica del fotografo giapponese. Con il titolo "A Diary", il libro fa riferimento alle sue pratiche fotografiche quotidiane, che costituiscono la base di un lavoro caratterizzato da frammenti, ripetizioni, casualità e caos. L'ampiezza della sua produzione è immensa, permettendo di scoprire continuamente nuove immagini, anche se alcune delle sue fotografie hanno ormai raggiunto uno status iconico. Per trasmettere l'ampio e duraturo impatto del suo lavoro, il volume include un testo di panoramica tematica di Sandra Phillips e brevi dichiarazioni personali di persone che hanno conosciuto il fotografo nel corso degli anni e hanno collaborato con lui: Simon Baker, Mark Holborn, Hervé Chandès, Nick Rhodes e Ishiuchi Miyako.
