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Nel 1990, Oriana Fallaci torna al grande romanzo con un'opera corale che si ispira alla missione di pace a Beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. La storia si sviluppa nell'arco di tre mesi, da una domenica di fine ottobre a una di fine gennaio, e si apre con l'allegoria dei cani di Beirut, partendo dalla duplice strage e seguendo un filo conduttore matematico. I personaggi rappresentano un campionario umano variegato: il calabrese povero, il sardo orgoglioso, il siciliano vivace, il veneziano deluso, il toscano arguto, il romagnolo impaurito e il torinese ottimista. Tra di essi spicca una misteriosa libanese, Ninette, che ha un ruolo decisivo. La narrazione include anche i bambini vittime della guerra, i banditi e le donne, tra cui una figura chiamata lady Godiva e cinque monache seducenti. Con un cast che si arricchisce di giorno in giorno, il romanzo esplora la complessità della vita e le conseguenze della guerra. L'opera è un atto d'amore per la vita, rifiutando la ferocia del conflitto e ponendo l'Uomo al centro del proprio destino. Con saggezza, ironia e distacco, Fallaci analizza lo spirito degli italiani, richiamando alla mente opere di Levi, Fenoglio e Tomasi di Lampedusa.
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Insciallah, Oriana Fallaci
- Langue
- Année de publication
- 2000
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- (souple)
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- Titre
- Insciallah
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Oriana Fallaci
- Éditeur
- Rizzoli
- Publié
- 2000
- Format
- souple
- Pages
- 794
- ISBN10
- 881715024X
- ISBN13
- 9788817150248
- Séries
- Mots clés
- Fiction, Romans historiques, Thèmes religieux, Guerres, 20e siècle, Europe du Sud, Italie, Littérature italienne, Liban
- Titre original
- Insciallah
- Évaluation
- 3,95 sur 5
- Description
- Nel 1990, Oriana Fallaci torna al grande romanzo con un'opera corale che si ispira alla missione di pace a Beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. La storia si sviluppa nell'arco di tre mesi, da una domenica di fine ottobre a una di fine gennaio, e si apre con l'allegoria dei cani di Beirut, partendo dalla duplice strage e seguendo un filo conduttore matematico. I personaggi rappresentano un campionario umano variegato: il calabrese povero, il sardo orgoglioso, il siciliano vivace, il veneziano deluso, il toscano arguto, il romagnolo impaurito e il torinese ottimista. Tra di essi spicca una misteriosa libanese, Ninette, che ha un ruolo decisivo. La narrazione include anche i bambini vittime della guerra, i banditi e le donne, tra cui una figura chiamata lady Godiva e cinque monache seducenti. Con un cast che si arricchisce di giorno in giorno, il romanzo esplora la complessità della vita e le conseguenze della guerra. L'opera è un atto d'amore per la vita, rifiutando la ferocia del conflitto e ponendo l'Uomo al centro del proprio destino. Con saggezza, ironia e distacco, Fallaci analizza lo spirito degli italiani, richiamando alla mente opere di Levi, Fenoglio e Tomasi di Lampedusa.





