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È solo da pochi anni che per la prima volta i viaggiatori stranieri possono muoversi all’interno della Siberia senza troppi problemi. Risalendo il grande fiume Enisej fino all’Artico, attraverso le montagne che increspano la Mongolia, e poi a est verso il fiume Amur, il Pacifico e il gulag abbandonato nella Kolyma, Colin Thubron ha viaggiato sulla Transiberiana, ha navigato i fiumi, ha preso autobus e camion di passaggio, muovendosi tra i popoli che più hanno risentito del collasso del comunismo e della frantumazione dell’Unione Sovietica. Sul suo percorso ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti reazionari e quello che rimane di un fumoso progetto di Stato ebraico in Asia; è stato nel luogo dove hanno assassinato l’ultimo zar, al villaggio di Rasputin, nelle tombe degli antichi sciti preservate dal ghiaccio e sulle rive del Bajkal, il lago più profondo e antico del mondo, percorrendo qualcosa come 24.000 chilometri attraverso la regione terrestre più selvaggia e più crudamente violentata dall’uomo. Vivido e appassionato, ma anche pervaso di una sottile vena di umorismo, il racconto del viaggio di Thubron è anche e soprattutto l’incontro con un popolo che, uscito a pezzi dalle rovine del comunismo, è entrato in una dimensione privata dalle forme più diverse, spesso incredibilmente strane.
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In Siberia, Colin Thubron
- Langue
- Année de publication
- 2000
- Reliure
- (rigide)
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- Titre
- In Siberia
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Colin Thubron
- Publié
- 2000
- Format
- rigide
- Pages
- 306
- ISBN10
- 8879285130
- ISBN13
- 9788879285131
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Thème historique, Histoire, Cartes et voyages, Esotérisme & Religion, Histoires vraies, Biographies, Voyage, Aventure, Sciences politiques & Politique, Thèmes religieux, Religion, Politique, Autobiographies et mémoires, Carnets de voyage, 20e siècle, Littérature britannique, Russie, Bouddhisme, Archéologie, Voyage, Musées, Communisme, Hiver, froid, Pauvreté, Alcoolisme, Tristesse, Sibérie, Voyageurs, Mongolie, Extrême-Orient, Fouilles, recherche de terrain, Pôle Nord, Taïga, Toundra
- Première publication
- 2004
- Titre original
- In Siberia
- Évaluation
- 4 sur 5
- Description
- È solo da pochi anni che per la prima volta i viaggiatori stranieri possono muoversi all’interno della Siberia senza troppi problemi. Risalendo il grande fiume Enisej fino all’Artico, attraverso le montagne che increspano la Mongolia, e poi a est verso il fiume Amur, il Pacifico e il gulag abbandonato nella Kolyma, Colin Thubron ha viaggiato sulla Transiberiana, ha navigato i fiumi, ha preso autobus e camion di passaggio, muovendosi tra i popoli che più hanno risentito del collasso del comunismo e della frantumazione dell’Unione Sovietica. Sul suo percorso ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti reazionari e quello che rimane di un fumoso progetto di Stato ebraico in Asia; è stato nel luogo dove hanno assassinato l’ultimo zar, al villaggio di Rasputin, nelle tombe degli antichi sciti preservate dal ghiaccio e sulle rive del Bajkal, il lago più profondo e antico del mondo, percorrendo qualcosa come 24.000 chilometri attraverso la regione terrestre più selvaggia e più crudamente violentata dall’uomo. Vivido e appassionato, ma anche pervaso di una sottile vena di umorismo, il racconto del viaggio di Thubron è anche e soprattutto l’incontro con un popolo che, uscito a pezzi dalle rovine del comunismo, è entrato in una dimensione privata dalle forme più diverse, spesso incredibilmente strane.


