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Forse nessun attore si è mai congedato dal pubblico con un testamento palpitante di vitalità come "Sí, ya me acuerdo", un film-confessione in cui Mastroianni racconta con stoico umorismo, pudica ironia e reticente tenerezza la sua vita d'arte e la sua arte di vivere. Negli intermezzi della lavorazione in Portogallo di "Viaggio all'inizio del Mondo", fra le montagne e il mare, Marcello si mette di buon grado davanti alla cinepresa e tira i molteplici fili della memoria e della riflessione. Nella sua spericolata navigazione durata mezzo secolo, in mezzo alla vasta costellazione degli autori di Mastroianni, brillano le stelle-guida dell'adorato De Sica; di Visconti, spietato allenatore di palcoscenico; di Fellini, complice pigmalionico; di Ferreri, ispiratore di trasgressioni. E nei discorsi di questo commediante pragmatista emergono a sorpresa riferimenti più alti: Cechov, imprescindibile fratello di sangue; Diderot, con l'aureo precetto che l'attore deve far piangere senza piangere; Proust, Kafka.
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Sí, ya me acuerdo, Marcello Mastroianni
- Langue
- Année de publication
- 2023
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- Titre
- Sí, ya me acuerdo
- Langue
- Espagnol
- Auteurs
- Marcello Mastroianni
- Publié
- 2023
- Format
- souple
- Pages
- 264
- ISBN10
- 8419655368
- ISBN13
- 9788419655363
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Art / Culture, Histoires vraies, Biographies, Autobiographies et mémoires, Thématique cinématographique, Cinéma, Littérature italienne
- Évaluation
- 3,65 sur 5
- Description
- Forse nessun attore si è mai congedato dal pubblico con un testamento palpitante di vitalità come "Sí, ya me acuerdo", un film-confessione in cui Mastroianni racconta con stoico umorismo, pudica ironia e reticente tenerezza la sua vita d'arte e la sua arte di vivere. Negli intermezzi della lavorazione in Portogallo di "Viaggio all'inizio del Mondo", fra le montagne e il mare, Marcello si mette di buon grado davanti alla cinepresa e tira i molteplici fili della memoria e della riflessione. Nella sua spericolata navigazione durata mezzo secolo, in mezzo alla vasta costellazione degli autori di Mastroianni, brillano le stelle-guida dell'adorato De Sica; di Visconti, spietato allenatore di palcoscenico; di Fellini, complice pigmalionico; di Ferreri, ispiratore di trasgressioni. E nei discorsi di questo commediante pragmatista emergono a sorpresa riferimenti più alti: Cechov, imprescindibile fratello di sangue; Diderot, con l'aureo precetto che l'attore deve far piangere senza piangere; Proust, Kafka.


