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Merlino

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Ad apertura di libro una voce, eco proveniente dal fondo di una caverna, ci sorprende e ci soggioga: la voce di un vecchio, roca e limpida, terribile e incantevole, spietatamente dura e intensamente commossa. È quella di Merlino, profeta bardo sciamano, figlio di Satana e di una vergine, “luogo vivente di tutti i contrari”. Condannato a un’immortalità che altro non è se non il perpetuarsi del lutto per la perdita di chi ha amato, il Mago si è rifugiato eremita nella foresta e in un disperato tentativo di riscattare la propria opera dall’oblio del tempo decide di affidare al racconto i brandelli di un’esistenza le cui origini si perdono oltre l’orizzonte della storia. Nelle sue parole rivivono così le gesta di un mondo tanto meraviglioso quanto spaventoso, fatto di “donne cavalieri armi e amori”; ma soprattutto nelle sue parole si riaffaccia prepotente il duello tra la propria fede illuministica nel potere ordinatore della ragione, e Morgana, irresistibile dark lady paladina del caos.

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Merlino, Michel Rio

Langue
Année de publication
2002
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Titre
Merlino
Langue
Italien
Auteurs
Michel Rio
Publié
2002
Format
souple
Pages
145
ISBN10
8846100069
ISBN13
9788846100061
Séries
Évaluation
3,5 sur 5
Description
Ad apertura di libro una voce, eco proveniente dal fondo di una caverna, ci sorprende e ci soggioga: la voce di un vecchio, roca e limpida, terribile e incantevole, spietatamente dura e intensamente commossa. È quella di Merlino, profeta bardo sciamano, figlio di Satana e di una vergine, “luogo vivente di tutti i contrari”. Condannato a un’immortalità che altro non è se non il perpetuarsi del lutto per la perdita di chi ha amato, il Mago si è rifugiato eremita nella foresta e in un disperato tentativo di riscattare la propria opera dall’oblio del tempo decide di affidare al racconto i brandelli di un’esistenza le cui origini si perdono oltre l’orizzonte della storia. Nelle sue parole rivivono così le gesta di un mondo tanto meraviglioso quanto spaventoso, fatto di “donne cavalieri armi e amori”; ma soprattutto nelle sue parole si riaffaccia prepotente il duello tra la propria fede illuministica nel potere ordinatore della ragione, e Morgana, irresistibile dark lady paladina del caos.