Bookbot

Évaluation du livre

Paramètres

  • 416pages
  • 15 heures de lecture

En savoir plus sur le livre

Ai piedi di un lussuoso grattacielo di nuova costruzione c'è il cadavere di uno dei più noti e temuti "padroni" della nuova Russia. Tutto farebbe pensare al suicidio, se non fosse per uno strano particolare: nell'appartamento della vittima il pavimento del guardaroba è ricoperto di sale. Mentre Arkady Renko indaga, nonostante i tentativi di depistaggio da parte del pubblico ministero, il corpo senza vita di un altro milionario viene scoperto nella "Zona di esclusione" intorno a Chernobyl, abitata da pochi e dubbi individui. Sembra un caso senza speranza, ma non per Arkady Renko che in questo thriller dalle atmosfere surreali si trova a fare i conti con gli scandali e la corruzione della nuova classe dirigente moscovita e con la vergogna sovietica più grande: il disastro nucleare.

Achat du livre

Lupo mangia cane, Mariagiulia Castagnone, Martin Cruz-Smith

Langue
Année de publication
2015
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Cet exemplaire n’est plus disponible.
ou
Voir l'édition disponible

Modes de paiement

3,9
Très bien
6806 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Langue
Italien
Éditeur
Mondadori
Publié
2015
Format
souple
Pages
416
ISBN10
8804650990
ISBN13
9788804650997
Titre original
Wolves Eat Dogs
Évaluation
3,9 sur 5
Description
Ai piedi di un lussuoso grattacielo di nuova costruzione c'è il cadavere di uno dei più noti e temuti "padroni" della nuova Russia. Tutto farebbe pensare al suicidio, se non fosse per uno strano particolare: nell'appartamento della vittima il pavimento del guardaroba è ricoperto di sale. Mentre Arkady Renko indaga, nonostante i tentativi di depistaggio da parte del pubblico ministero, il corpo senza vita di un altro milionario viene scoperto nella "Zona di esclusione" intorno a Chernobyl, abitata da pochi e dubbi individui. Sembra un caso senza speranza, ma non per Arkady Renko che in questo thriller dalle atmosfere surreali si trova a fare i conti con gli scandali e la corruzione della nuova classe dirigente moscovita e con la vergogna sovietica più grande: il disastro nucleare.