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Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi

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Nel momento in cui, da più parti, si parla di una crisi finanziaria ormai alle spalle, i testi di André Orlean qui proposti per la prima volta al lettore italiano offrono un'inconsueta, quanto rigorosa, chiave di lettura delle origini di tale crisi, del suo sviluppo, delle ragioni del suo probabile, ciclico riproporsi. Prendendo le mosse da uno studio sistematico dell'evoluzione delle forme istituzionali dell'economia monetaria di produzione (e da una rilettura del concetto keynesiano di incertezza), la ricerca dell'economista francese spiega il ruolo centrale e pervasivo assunto dai mercati finanziari nel capitalismo contemporaneo, proponendone una regolamentazione volta a limitare il potere della finanza. Al lettore è offerta un'interpretazione della crisi e della natura endogena - ossia non episodica, ma strutturale - dell'euforia che la prepara e del panico che la connota. Chiare risultano le logiche perverse che stanno dietro l'attività speculativa e l'autoreferenzialità dei mercati finanziari, la cui "razionalità" condiziona pesantemente l'attività economica globale e le decisioni delle principali Banche Centrali.

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Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi, André Orléan

Langue
Année de publication
2010
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(souple),
État du livre
Très bon
Prix
0,99 €

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Titre
Dall'euforia al panico. Pensare la crisi finanziaria e altri saggi
Langue
Italien
Éditeur
Ombre Corte
Publié
2010
Format
souple
Pages
158
ISBN10
8895366557
ISBN13
9788895366555
Séries
Description
Nel momento in cui, da più parti, si parla di una crisi finanziaria ormai alle spalle, i testi di André Orlean qui proposti per la prima volta al lettore italiano offrono un'inconsueta, quanto rigorosa, chiave di lettura delle origini di tale crisi, del suo sviluppo, delle ragioni del suo probabile, ciclico riproporsi. Prendendo le mosse da uno studio sistematico dell'evoluzione delle forme istituzionali dell'economia monetaria di produzione (e da una rilettura del concetto keynesiano di incertezza), la ricerca dell'economista francese spiega il ruolo centrale e pervasivo assunto dai mercati finanziari nel capitalismo contemporaneo, proponendone una regolamentazione volta a limitare il potere della finanza. Al lettore è offerta un'interpretazione della crisi e della natura endogena - ossia non episodica, ma strutturale - dell'euforia che la prepara e del panico che la connota. Chiare risultano le logiche perverse che stanno dietro l'attività speculativa e l'autoreferenzialità dei mercati finanziari, la cui "razionalità" condiziona pesantemente l'attività economica globale e le decisioni delle principali Banche Centrali.