En savoir plus sur le livre
In questi due saggi di Aldous Huxley il tema fondamentale dell'indagine filosofica intorno alla natura dell'uomo e alla natura delle cose si arricchisce di nuovi e importanti elementi conoscitivi attraverso un metodo d'indagine abbastanza insolito. È lo stesso autore, infatti, che riferisce di sé, del suo "sé" segreto e altrimenti inconoscibile, avvalendosi delie amplificazioni percettive procurategli dalla mescali-na, il principio attivo di una droga già nota da tempo immemorabile agli indiani del Messico. In questo stato di allucinazione, Huxley arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade al di dentro e all'intorno è scisso da qualsiasi sensazione utilitaristica. Il breve testo di Grazia e Renato Boeri, che chiude il volume, definisce l'ambito culturale in cui si collocano questi saggi e ne mette in risalto gli aspetti letterari, storici e scientifici.
Achat du livre
Le porte della percezione. Paradiso e Inferno, Lidia Sautto, Aldous Huxley
- Langue
- Année de publication
- 2006
- product-detail.submit-box.info.binding
- (souple)
Modes de paiement
Il manque plus que ton avis ici.
- Titre
- Le porte della percezione. Paradiso e Inferno
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Lidia Sautto, Aldous Huxley
- Éditeur
- Mondadori
- Publié
- 2006
- Format
- souple
- ISBN10
- 8804508434
- ISBN13
- 9788804508434
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Histoires vraies, Thèmes psychologiques, Thématique philosophique, Spiritualité et spiritualisme, Science, Presse d'opinion & Essais, Drogues, Expériences, vécus, Conscience
- Première publication
- 1954
- Titre original
- The Doors of Perception
- Évaluation
- 3,95 sur 5
- Description
- In questi due saggi di Aldous Huxley il tema fondamentale dell'indagine filosofica intorno alla natura dell'uomo e alla natura delle cose si arricchisce di nuovi e importanti elementi conoscitivi attraverso un metodo d'indagine abbastanza insolito. È lo stesso autore, infatti, che riferisce di sé, del suo "sé" segreto e altrimenti inconoscibile, avvalendosi delie amplificazioni percettive procurategli dalla mescali-na, il principio attivo di una droga già nota da tempo immemorabile agli indiani del Messico. In questo stato di allucinazione, Huxley arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade al di dentro e all'intorno è scisso da qualsiasi sensazione utilitaristica. Il breve testo di Grazia e Renato Boeri, che chiude il volume, definisce l'ambito culturale in cui si collocano questi saggi e ne mette in risalto gli aspetti letterari, storici e scientifici.


