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Nella città dalle mille luci, nel cuore della frenesia e dei consumi, una famiglia – figlioletta e cane compresi – ha scelto di vivere “a impatto zero”: ha cioè modificato radicalmente abitudini e comportamenti in modo da ridurre al minimo le conseguenze ambientali. Niente aria condizionata, ascensore e auto, ma neppure mezzi pubblici, riscaldamento, carta igienica. Banditi anche i supermercati: in tavola solo prodotti alimentari locali. E, sia chiaro, niente luce elettrica: candele al posto delle lampadine e adattamento del ritmo veglia-sonno alla luce esterna. Un anno difficile? Forse, e di certo impossibile da ripetere. Semplicemente un esperimento ecologista, al limite della fattibilità, che tuttavia ha dato risultati inattesi. Per un anno Colin, sua moglie, la piccola Isabelle e Frankie, il cane, hanno vissuto senza inquinare e riducendo del 50% le loro spese. Ma soprattutto hanno mangiato sano, fatto più movimento fisico, stabilito relazioni personali più soddisfacenti; si sono emancipati dalla schiavitù del video e dello shopping compulsivo. In altre parole, si sono scoperti più liberi e felici.
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Un anno a impatto zero, Colin Beavan
- Langue
- Année de publication
- 2010
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- (souple)
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- Titre
- Un anno a impatto zero
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Colin Beavan
- Éditeur
- Cairo Editore
- Publié
- 2010
- Format
- souple
- Pages
- 275
- ISBN10
- 886052282X
- ISBN13
- 9788860522825
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Histoires vraies, Biographies, Science et Mathématiques, Autobiographies et mémoires, Thématique écologique, Écologie, New York, Journaux, Durabilité, Éthique, Changements climatiques, Blogs, Manhattan, NY
- Évaluation
- 3,8 sur 5
- Description
- Nella città dalle mille luci, nel cuore della frenesia e dei consumi, una famiglia – figlioletta e cane compresi – ha scelto di vivere “a impatto zero”: ha cioè modificato radicalmente abitudini e comportamenti in modo da ridurre al minimo le conseguenze ambientali. Niente aria condizionata, ascensore e auto, ma neppure mezzi pubblici, riscaldamento, carta igienica. Banditi anche i supermercati: in tavola solo prodotti alimentari locali. E, sia chiaro, niente luce elettrica: candele al posto delle lampadine e adattamento del ritmo veglia-sonno alla luce esterna. Un anno difficile? Forse, e di certo impossibile da ripetere. Semplicemente un esperimento ecologista, al limite della fattibilità, che tuttavia ha dato risultati inattesi. Per un anno Colin, sua moglie, la piccola Isabelle e Frankie, il cane, hanno vissuto senza inquinare e riducendo del 50% le loro spese. Ma soprattutto hanno mangiato sano, fatto più movimento fisico, stabilito relazioni personali più soddisfacenti; si sono emancipati dalla schiavitù del video e dello shopping compulsivo. In altre parole, si sono scoperti più liberi e felici.


