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Non ci sono santi. Viaggio in Italia di un alieno

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Forse non basta andare lontano per mettere la giusta distanza tra noi e il mondo da cui proveniamo: però, aiuta. Gabriele Romagnoli, dopo anni vissuti all'estero, torna a casa per capire l'Italia che stampa e televisione non sanno raccontare. Come un alieno l'attraversa da Nord a Sud, dai centri alle periferie e, tra reportage e memoria personale, traccia undici ritratti esemplari: la Nazionale Italiana Maschere.Maschere perché personaggi inverosimili eppure verissimi che rappresentano altrettanti vizi nazionali, eterni perché propri della natura italica, oppure di fresca attualità perché partoriti dagli sviluppi della storia contemporanea: eroi di una farsa che l'autore nobilita in commedia, con il sospetto che possa un giorno sfociare in tragedia.È un libro divertente, questo, come succede con le storie che sembrano inventate. E inquietante, come succede non appena si prende coscienza che invece sono vere. Non fa sconti a nessuno e non concede facili vie d'uscita. Non rimette peccati e ammonisce: non ci sono santi.Il lettore riderà, amaramente.

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Non ci sono santi. Viaggio in Italia di un alieno, Gabriele Romagnoli

Langue
Année de publication
2006
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Titre
Non ci sono santi. Viaggio in Italia di un alieno
Langue
Italien
Éditeur
Mondadori
Publié
2006
Format
souple
Pages
211
ISBN10
8804550309
ISBN13
9788804550303
Séries
Évaluation
3,75 sur 5
Description
Forse non basta andare lontano per mettere la giusta distanza tra noi e il mondo da cui proveniamo: però, aiuta. Gabriele Romagnoli, dopo anni vissuti all'estero, torna a casa per capire l'Italia che stampa e televisione non sanno raccontare. Come un alieno l'attraversa da Nord a Sud, dai centri alle periferie e, tra reportage e memoria personale, traccia undici ritratti esemplari: la Nazionale Italiana Maschere.Maschere perché personaggi inverosimili eppure verissimi che rappresentano altrettanti vizi nazionali, eterni perché propri della natura italica, oppure di fresca attualità perché partoriti dagli sviluppi della storia contemporanea: eroi di una farsa che l'autore nobilita in commedia, con il sospetto che possa un giorno sfociare in tragedia.È un libro divertente, questo, come succede con le storie che sembrano inventate. E inquietante, come succede non appena si prende coscienza che invece sono vere. Non fa sconti a nessuno e non concede facili vie d'uscita. Non rimette peccati e ammonisce: non ci sono santi.Il lettore riderà, amaramente.