Bookbot

Colorado noir: Questo è il mio sangue

Évaluation du livre

Paramètres

  • 262pages
  • 10 heures de lecture

En savoir plus sur le livre

È meglio combattere per una vita migliore o affidarsi alle Sacre Scritture e aspettare l'aldilà? E cosa accade quando un ministro di Dio smette di credere alla giustizia divina? Accade che nasce un personaggio come Walter Maggiorani, prete ex galeotto, costretto a indagare per rimanere a piede libero. E le domande cui devono rispondere sono difficili. Chi ha picchiato a sangue Svetlana? Chi ha ucciso Siria Stanic? Chi ha rapito Mara Borgiani di Sant'Andrea, rampolla di nobile famiglia legata al Vaticano? Ventottenne bolognese, Matteo Bortolotti ha scritto un noir violento e sporco, anticonvenzionale con il suo protagonista. Il romanzo, il primo di Bortolotti, è stato finalista al Premio Alberto Tedeschi.

Achat du livre

Colorado noir: Questo è il mio sangue, Matteo Bortolotti

Langue
Année de publication
2005
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

3,8
Très bien
5 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Titre
Colorado noir: Questo è il mio sangue
Langue
Italien
Éditeur
A. Mondadori
Publié
2005
Format
souple
Pages
262
ISBN10
8804550287
ISBN13
9788804550280
Séries
Évaluation
3,8 sur 5
Description
È meglio combattere per una vita migliore o affidarsi alle Sacre Scritture e aspettare l'aldilà? E cosa accade quando un ministro di Dio smette di credere alla giustizia divina? Accade che nasce un personaggio come Walter Maggiorani, prete ex galeotto, costretto a indagare per rimanere a piede libero. E le domande cui devono rispondere sono difficili. Chi ha picchiato a sangue Svetlana? Chi ha ucciso Siria Stanic? Chi ha rapito Mara Borgiani di Sant'Andrea, rampolla di nobile famiglia legata al Vaticano? Ventottenne bolognese, Matteo Bortolotti ha scritto un noir violento e sporco, anticonvenzionale con il suo protagonista. Il romanzo, il primo di Bortolotti, è stato finalista al Premio Alberto Tedeschi.