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Le storie degli altri

Attraverso la cronaca

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Iniziare a fare cronaca nera a vent'anni, esplorando questure e quartieri malfamati, è un'esperienza che trasforma. All'inizio, si osservano i morti e gli imputati con curiosità, ma come se fossero estranei, lontani dalle proprie vite. Col tempo, si impara a tornare in redazione con la sola foto del morto in tasca, e si esce dall'obitorio di Bologna, una notte di Natale, col cuore pesante, vedendo quei corpi inerti come semplici oggetti. Anno dopo anno, si scopre che nessuno è davvero estraneo; nelle situazioni estreme emerge ciò che ci unisce: coraggio, paura e una speranza silenziosa. Da inviato, si incontrano missionari in terre lontane che curano gli Indios o ricostruiscono monasteri in chiese abbandonate, uomini che sorprendono per la loro capacità di trasmettere speranza. Dalle spiagge dello tsunami ai superstiti del Vajont, venticinque anni di appunti rivelano che anche nei momenti più bui c'è un mistero profondo nell'umanità. Si impara a guardare gli altri con uno stupore rinnovato. MARINA CORRADI è inviato e editorialista di «Avvenire», con una carriera iniziata al quotidiano milanese «La Notte» e successivamente a «Repubblica». Ha ricevuto vari premi giornalistici e ha tre figli.

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Le storie degli altri, Marina Corradi

Langue
Année de publication
2008
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(souple),
État du livre
Très bon
Prix
0,99 €

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4,7
Excellent
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Titre
Le storie degli altri
Sous-titre
Attraverso la cronaca
Langue
Italien
Éditeur
Marietti
Publié
2008
Format
souple
Pages
192
ISBN10
8821164527
ISBN13
9788821164521
Séries
Évaluation
4,65 sur 5
Description
Iniziare a fare cronaca nera a vent'anni, esplorando questure e quartieri malfamati, è un'esperienza che trasforma. All'inizio, si osservano i morti e gli imputati con curiosità, ma come se fossero estranei, lontani dalle proprie vite. Col tempo, si impara a tornare in redazione con la sola foto del morto in tasca, e si esce dall'obitorio di Bologna, una notte di Natale, col cuore pesante, vedendo quei corpi inerti come semplici oggetti. Anno dopo anno, si scopre che nessuno è davvero estraneo; nelle situazioni estreme emerge ciò che ci unisce: coraggio, paura e una speranza silenziosa. Da inviato, si incontrano missionari in terre lontane che curano gli Indios o ricostruiscono monasteri in chiese abbandonate, uomini che sorprendono per la loro capacità di trasmettere speranza. Dalle spiagge dello tsunami ai superstiti del Vajont, venticinque anni di appunti rivelano che anche nei momenti più bui c'è un mistero profondo nell'umanità. Si impara a guardare gli altri con uno stupore rinnovato. MARINA CORRADI è inviato e editorialista di «Avvenire», con una carriera iniziata al quotidiano milanese «La Notte» e successivamente a «Repubblica». Ha ricevuto vari premi giornalistici e ha tre figli.