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Il Quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l'Europa

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Lettere riservate a capi di governo, telefonate segrete e pressioni esercitate da poteri forti al di sopra delle regole democratiche raccontano il ruolo della Germania in Europa all'inizio del secolo. In particolare, la relazione con l'Italia, un partner amichevole e temibile concorrente economico. Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano delineano un quadro generale di questa dinamica, utilizzando il termine «Quarto Reich» per descrivere la situazione nell'area euro. Negli ultimi dieci anni, grazie alla moneta unica e alla struttura dell'Unione Europea, la Germania ha instaurato un predominio economico e un'egemonia politica. Le leggi del rigore imposte dagli euroburocrati, ispirate da Berlino, hanno privato gli altri Stati membri della sovranità economica, concentrando il potere decisionale nelle mani delle élite comunitarie. Mentre i cittadini tedeschi beneficiano di benessere e crescita, le nazioni del Sud Europa affrontano povertà e disoccupazione, vivendo una crisi economica più grave e prolungata di quella del 1929. Senza un riequilibrio dei rapporti di forza nell'Unione e un riconoscimento delle diverse esigenze statali, la cancelliera Angela Merkel potrebbe essere ricordata per aver realizzato un sogno egemonico tedesco, che nel secolo scorso si era infranto solo a causa di due guerre mondiali.

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Il Quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l'Europa, Vittorio Feltri, Gennaro Sangiuliano

Langue
Année de publication
2014
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Titre
Il Quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l'Europa
Langue
Italien
Éditeur
Mondadori
Publié
2014
Format
rigide
Pages
118
ISBN10
8804640995
ISBN13
9788804640998
Séries
Évaluation
3 sur 5
Description
Lettere riservate a capi di governo, telefonate segrete e pressioni esercitate da poteri forti al di sopra delle regole democratiche raccontano il ruolo della Germania in Europa all'inizio del secolo. In particolare, la relazione con l'Italia, un partner amichevole e temibile concorrente economico. Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano delineano un quadro generale di questa dinamica, utilizzando il termine «Quarto Reich» per descrivere la situazione nell'area euro. Negli ultimi dieci anni, grazie alla moneta unica e alla struttura dell'Unione Europea, la Germania ha instaurato un predominio economico e un'egemonia politica. Le leggi del rigore imposte dagli euroburocrati, ispirate da Berlino, hanno privato gli altri Stati membri della sovranità economica, concentrando il potere decisionale nelle mani delle élite comunitarie. Mentre i cittadini tedeschi beneficiano di benessere e crescita, le nazioni del Sud Europa affrontano povertà e disoccupazione, vivendo una crisi economica più grave e prolungata di quella del 1929. Senza un riequilibrio dei rapporti di forza nell'Unione e un riconoscimento delle diverse esigenze statali, la cancelliera Angela Merkel potrebbe essere ricordata per aver realizzato un sogno egemonico tedesco, che nel secolo scorso si era infranto solo a causa di due guerre mondiali.