Stile Libero Extra: Iperconnessi
Perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, più tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti
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La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono più quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono più aperti e più attenti delle precedenti generazioni, ma anche più ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull'orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.
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Stile Libero Extra: Iperconnessi, Ortensia Scilla Teobaldi, Jean M. Twenge
- Langue
- Année de publication
- 2018
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- Titre
- Stile Libero Extra: Iperconnessi
- Sous-titre
- Perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, più tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti
- Langue
- Italien
- Éditeur
- Einaudi
- Publié
- 2018
- Format
- souple
- Pages
- 388
- ISBN10
- 8806238566
- ISBN13
- 9788806238568
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Technologie & Ingénierie, Motivation & Bien-être, Thèmes psychologiques, Psychologie, Maternité et parentalité, Technologie, Éducation, système scolaire, Sociologie, Parentalité
- Évaluation
- 3,8 sur 5
- Description
- La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono più quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono più aperti e più attenti delle precedenti generazioni, ma anche più ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull'orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.


