En savoir plus sur le livre
In questo Dizionario il lettore troverà tre tipi di voci: a) voci riguardanti concetti e regole generali di fonetica, morfologia, sintassi e stilistica, ampie quanto i capitoli di una comune grammatica (es.: Nome, Aggettivo, Verbo, Proposizione, Periodo, Figure retoriche); b) voci riguardanti aspetti particolari di alcuni argomenti (es.: Astratti (noni), Dipendenza dei tempi, Virgola, Maiuscola); c) voci grammaticali e sintattiche specifiche, riguardanti l'uso o la flessione di nomi, aggettivi, verbi, pronomi, ecc., che presentano particolarità o irregolarità o possono generare dubbi (es.: altipiano, rubrica, quale, catodo, consentire, ecc.). Il lettore che consulterà il Dizionario per studiare o richiamare alla memoria la distinzione tra i vari tipi di nomi, o l'uso dell'avverbio o i diversi tipi di proposizione, leggerà le voci che gli sembrano naturali: Nome, Aggettivo, Proposizione. Se desidera chiarimenti su temi specifici, come il plurale di nomi composti o le particolarità della seconda coniugazione, dovrà cercare la voce dedicata al problema: Composti (nomi), Coniugazione (seconda). Infine, per risolvere dubbi sulla pronuncia di termini o sull'uso di particolari forme, potrà semplicemente cercare le voci corrispondenti.
Achat du livre
Dizionario grammaticale, Vincenzo Ceppellini
- Langue
- Année de publication
- 1992
- product-detail.submit-box.info.binding
- (souple),
- État du livre
- Abîmé
- Prix
- 6,55 €
Modes de paiement
Il manque plus que ton avis ici.
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Vincenzo Ceppellini
- Éditeur
- De Agostini
- Publié
- 1992
- Format
- souple
- Pages
- 764
- ISBN10
- 8840298029
- ISBN13
- 9788840298023
- Séries
- Mots clés
- Dictionnaires et manuels de langue
- Évaluation
- 5 sur 5
- Description
- In questo Dizionario il lettore troverà tre tipi di voci: a) voci riguardanti concetti e regole generali di fonetica, morfologia, sintassi e stilistica, ampie quanto i capitoli di una comune grammatica (es.: Nome, Aggettivo, Verbo, Proposizione, Periodo, Figure retoriche); b) voci riguardanti aspetti particolari di alcuni argomenti (es.: Astratti (noni), Dipendenza dei tempi, Virgola, Maiuscola); c) voci grammaticali e sintattiche specifiche, riguardanti l'uso o la flessione di nomi, aggettivi, verbi, pronomi, ecc., che presentano particolarità o irregolarità o possono generare dubbi (es.: altipiano, rubrica, quale, catodo, consentire, ecc.). Il lettore che consulterà il Dizionario per studiare o richiamare alla memoria la distinzione tra i vari tipi di nomi, o l'uso dell'avverbio o i diversi tipi di proposizione, leggerà le voci che gli sembrano naturali: Nome, Aggettivo, Proposizione. Se desidera chiarimenti su temi specifici, come il plurale di nomi composti o le particolarità della seconda coniugazione, dovrà cercare la voce dedicata al problema: Composti (nomi), Coniugazione (seconda). Infine, per risolvere dubbi sulla pronuncia di termini o sull'uso di particolari forme, potrà semplicemente cercare le voci corrispondenti.






