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Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa

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Il quadro che ne esce è realistico fino alla brutalità. La giustizia italiana non funziona perché programmata per non funzionare. Non è vero che i poteri forti vogliono una magistratura efficiente: la preferiscono inefficiente, lenta e politicizzata. Basta leggere queste cronache di INGIUSTIZIA quotidiana. Assassini, ladri, bancarottieri, mafiosi: più la fanno grossa, meglio è. Ammazzi la moglie? Con 5 anni te la cavi. Rubi miliardi? Prescrizione assicurata. La legge e i suoi cavilli sono dalla tua. Intanto in prigione ci vanno gli altri (l’80 per cento tossicodipendenti e immigrati). La lottizzazione corporativa certo non aiuta. Parola di magistrato. Alla fine il risultato è che il 95 per cento dei delitti rimane impunito. Allora non è più solo una questione di giustizia, qui è in gioco la democrazia.

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Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa, Bruno Tinti, Marco Travaglio

Langue
Année de publication
2007
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(souple),
État du livre
Abîmé
Prix
3,47 €

Modes de paiement

3,8
Très bien
50 Évaluations

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Langue
Italien
Publié
2007
Format
souple
Pages
181
ISBN10
8861900305
ISBN13
9788861900301
Séries
Évaluation
3,8 sur 5
Description
Il quadro che ne esce è realistico fino alla brutalità. La giustizia italiana non funziona perché programmata per non funzionare. Non è vero che i poteri forti vogliono una magistratura efficiente: la preferiscono inefficiente, lenta e politicizzata. Basta leggere queste cronache di INGIUSTIZIA quotidiana. Assassini, ladri, bancarottieri, mafiosi: più la fanno grossa, meglio è. Ammazzi la moglie? Con 5 anni te la cavi. Rubi miliardi? Prescrizione assicurata. La legge e i suoi cavilli sono dalla tua. Intanto in prigione ci vanno gli altri (l’80 per cento tossicodipendenti e immigrati). La lottizzazione corporativa certo non aiuta. Parola di magistrato. Alla fine il risultato è che il 95 per cento dei delitti rimane impunito. Allora non è più solo una questione di giustizia, qui è in gioco la democrazia.