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La polvere di Allah

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Adamo, il padre di tutti noi, è stato creato dalla polvere, si legge nel Corano. Così sono polvere anche Naghib, Mamed e Omar, così come Luca, il narratore che ha conosciuto Naghib a Milano. Si sono incontrati o soltanto sfiorati da giovani, quando tutto era possibile, tra Milano, Londra e Parigi da un lato del Mediterraneo; e Riyadh, Il Cairo e Beirut dall'altro. In quegli anni hanno dovuto scegliere tra Oriente e Occidente, tra rock e muezzin, tra le società finanziarie della City e il nuovo giornalismo televisivo. Alcuni, in nome della fede ritrovata, hanno abbracciato la lotta armata, morendo in Afghanistan; altri, sempre in nome della stessa fede, sono diventati uomini di studio. Cosa ha guidato le loro scelte: il caso, il destino, la mano di Allah o una libera scelta? Anche la tradizione e la cultura hanno avuto un ruolo. Comprendere vicende umane così simili e diverse dalle nostre non è facile. L'amicizia tra Naghib e il narratore è segnata dalle ingiurie della storia. Più delle analisi, possono servire gli incontri. Questa storia dimostra che due uomini non rinunciano a incontrarsi, ricordando che superare le barriere culturali richiede la fatica di conoscere davvero sé stessi.

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La polvere di Allah, Doninelli Luca

Langue
Année de publication
2007
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(rigide),
État du livre
Abîmé
Prix
1,19 €

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3,2
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Titre
La polvere di Allah
Langue
Italien
Éditeur
Garzanti
Publié
2007
Format
rigide
Pages
125
ISBN10
8811597986
ISBN13
9788811597988
Séries
Évaluation
3,15 sur 5
Description
Adamo, il padre di tutti noi, è stato creato dalla polvere, si legge nel Corano. Così sono polvere anche Naghib, Mamed e Omar, così come Luca, il narratore che ha conosciuto Naghib a Milano. Si sono incontrati o soltanto sfiorati da giovani, quando tutto era possibile, tra Milano, Londra e Parigi da un lato del Mediterraneo; e Riyadh, Il Cairo e Beirut dall'altro. In quegli anni hanno dovuto scegliere tra Oriente e Occidente, tra rock e muezzin, tra le società finanziarie della City e il nuovo giornalismo televisivo. Alcuni, in nome della fede ritrovata, hanno abbracciato la lotta armata, morendo in Afghanistan; altri, sempre in nome della stessa fede, sono diventati uomini di studio. Cosa ha guidato le loro scelte: il caso, il destino, la mano di Allah o una libera scelta? Anche la tradizione e la cultura hanno avuto un ruolo. Comprendere vicende umane così simili e diverse dalle nostre non è facile. L'amicizia tra Naghib e il narratore è segnata dalle ingiurie della storia. Più delle analisi, possono servire gli incontri. Questa storia dimostra che due uomini non rinunciano a incontrarsi, ricordando che superare le barriere culturali richiede la fatica di conoscere davvero sé stessi.